L’arrivo di Romairone e Auteri a Bari può essere identificato nella volontà da parte dei De Laurentiis di attuare una vera e propria rivoluzione biancorossa. La decisione può essere condivisa o meno, ma la solidità e l’esperienza della società romana tranquillizzano i tifosi baresi. Tuttavia, negli ultimi anni la piazza ha vissuto diverse estati in cui sia il dirigente sportivo che l’allenatore sono stati sostituiti, e in molti di questi casi il Bari ha disputato campionati mediocri.

Basta tornare indietro all’estate del 2014 per ricordare il sovvertimento dirigenziale che anticipò un’annata in cui le alte aspettative non vennero rispettate. Una volta che ebbe in mano il Bari, Paparesta decise di fare piazza pulita di tutto l’organigramma societario, nonostante questo fosse ormai consolidato, specialmente dopo la semifinale playoff raggiunta l'anno precedente. Angelozzi e il duo composto da Alberti e Zavettieri vennero sostituiti rispettivamente da Antonelli e Mangia. La decisione non si rivelò vincente, infatti i galletti, con una squadra costruita per puntare alla Serie A, conclusero il campionato al decimo posto, e Mangia fu esonerato alla quattordicesima giornata.

Le stesse dinamiche avvennero due anni dopo, quando all’ex arbitro subentrò Giancaspro, che rifondò di nuovo il club ingaggiando Sogliano come direttore sportivo e Stellone per la panchina, che durò fino alla tredicesima partita del campionato. Quella stagione fu ancora più fallimentare della prima di Paparesta dato che la squadra si piazzò in dodicesima posizione.

L’unica eccezione è rappresentata dalla prima stagione post-fallimento 2018-19, con i De Laurentiis che hanno dovuto obbligatoriamente rifondare tutto il club Bari per ripartire dalla Serie D. Il duo Scala-Cornacchini si rivelò una giusta scelta per portare il Bari a vincere il campionato ottenendo la promozione in Lega Pro.

Tuttavia, bisogna considerare che quei cambi furono obbligati dalla fondazione di una nuova società dopo un fallimento. Quest’anno, invece, le cose sono andate diversamente. La rivoluzione estiva è avvenuta, ora sarà il campo a parlare.

Sezione: Focus / Data: Sab 22 agosto 2020 alle 13:00
Autore: Gabriele Ragnini
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