Indimenticato attaccante biancorosso, Igor Protti racconta il suo rapporto col gol: "Agli inizi della carriera era una sorta di attacco di ansia. Avevo cominciato da centrocampista, non ero abituato a gonfiare la rete avversaria. Con il passar degli anni è diventata una normalità. Tant’è che se restavo a digiuno, mi incavolavo e mi caricavo più di prima. Il gol che non ho fatto? Quello al Milan. L’unica squadra italiana che non sono riuscito a castigare. Avrei potuto riuscirci con il Messina, ma fallii un rigore contro i rossoneri in un match di coppa", ricorda a La Gazzetta dello Sport.

Sezione: Gli ex / Data: Lun 1 Luglio 2019 alle 14:30
Autore: Redazione TuttoBari
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