Lunga intervista a Sergio Volpi da parte di FanPage. Tra le esperienze italiane dell'iconico regista, vi è anche uno stimato biennio biancorosso: "Sì, quel Bari davanti aveva Di Vaio, Flachi e Ventola, a centrocampo Ingesson, Doll, De Ascentis. E parliamo di Serie B!”.

Alla voce "precursore del calcio moderno", per l'ex, rientra pienamente Eugenio Fascetti: "Il calcio uomo contro uomo di Gasperini, che poi oggi tutti copiano, noi lo facevamo quasi trent’anni fa a Bari. Il mister era avanti dal punto di vista tattico, ma era anche un secondo padre per tutti noi. Quella era una squadra di giovani, ma lui non ha avuto nessuna remora a farci giocare. Ai tempi si condivideva molto tempo insieme, i rapporti umani erano fondamentali: lui da fuori sembrava molto scontroso, ma per i suoi ragazzi si sarebbe buttato nel fuoco”.

Due parole anche sul patron Matarrese..."Diciamo che non ci faceva annoiare, ma la vivevamo più che altro da fuori, perché non c’erano tante occasioni per interagire con i presidenti di allora.

Sezione: Gli ex / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Piervito Perta
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