L'ex allenatore del Bari Vincenzo Vivarini è tornato a parlare della breve esperienza trascorsa alla guida dei biancorossi nel corso della scorsa stagione. Intervistato da Pianeta Serie B, il tecnico abruzzese ha utilizzato parole al vetriolo per descrivere l'ambiente in cui si è trovato a lavorare: "Bari è stata un'altra scelta di cuore, ma a dir la verità non mi aspettavo per nulla la situazione che mi sono trovato ad affrontare. Avevo fatto un'analisi della rosa ed ero convinto che ci si potesse lavorare bene, ma ho avuto a che fare con una situazione di spogliatoio che mi ha fatto venire i brividi a ripensarci: c'erano alcuni giocatori che addirittura non volevano scendere in campo, e mi è capitato solo a Bari in carriera. Di conseguenza è stato complicatissimo entrare e dare una mano ai ragazzi, che erano troppo chiusi in loro stessi; in ogni caso io avrei dovuto essere più bravo in quella circostanza, capirli meglio e cercare di dargli più coraggio, ma c'era veramente una depressione totale.

Vivarini ha raccolto appena quattro pareggi In otto partite disputate, senza riuscire mai a vincere: "Non sono nemmeno stato assistito dalla fortuna perché alcune partite avremmo potuto vincerle e non ci riuscimmo: l'emblema è stato il mio esordio, che finì con un sonoro 5-0 ad Empoli. Bari è una piazza che deve fare la Serie A, nemmeno la Serie B: a Bari devi vincere. Gli errori capitano nella vita, e devo ammettere che in questi ultimi due anni ne ho commessi parecchi: ad oggi sto ancora pagando per essi". 

Sezione: Gli ex / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 14:00
Autore: Cesare De Pasquale
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