Oikonomou-Diakitè da brividi. Male Galano, si salva D'Elia. Le pagelle

03.02.2018 17:30 di Mario Caprioli  articolo letto 11021 volte
Oikonomou-Diakitè da brividi. Male Galano, si salva D'Elia. Le pagelle

Seconda sconfitta consecutiva per il Bari che affonda al Penzo di Venezia. I biancorossi chiudono il primo tempo già sotto di tre reti. Nella ripresa l'inutile reazione che porta al gol della bandiera di Sabelli.

Di seguito le pagelle:

MICAI 5 Rivedibile sul primo gol. Regala l'angolo dal quale scaturisce il raddoppio di Litteri;

SABELLI 5 Per 60' in continua sofferenza. Ma dai suoi piedi arriva l'unica marcatura biancorossa dell'incontro;

OIKONOMOU 4 Lo avevamo etichettato come il miglior acquisto di gennaio. Non gioca da tempo e si vede: dopo la cattiva prova con l'Empoli, ne arriva un'altra a dir poco imbarazzante;

DIAKITE' 4.5 Leggermente meglio del compagno di reparto. Lento e impacciato, non dà sicurezza alla difesa;

D'ELIA 5.5 Prova in tutti i modi a tenere in piedi la baracca. Uno dei pochi a salvarsi nella disfatta veneziana;

PETRICCIONE 4.5 Non convince nel nuovo ruolo di play davanti alla difesa. Si fa superare come un birillo nell'azione che porta al secondo gol;

BUSELLATO 4.5 Rallenta in modo vistoso la manovra e perde palloni velenosi;

TELLO 5 Prova opaca del colombiano che Grosso decide di sostituire a metà gara;

GALANO 4 La panchina con l'Empoli lo ha sfiduciato. Sbaglia tutto quello che c'è da sbagliare e a porta sguarnita si divora il 3-2;

FLORO FLORES 5 Sciupa un ghiotto contropiede ad inizio gara. Ci prova in più occasioni e la traversa gli nega la gioia del gol;

IMPROTA 4.5 Da novembre è un altro calciatore, anche oggi in letargo e poco incisivo;

BRIENZA 5 Prova ad accendere la manovra ma i risultati non sono quelli sperati;

HENDERSON SV

KOZAK 5 Il suo ingresso non porta brio all'attacco;

GROSSO 4.5 Il suo Bari, come di consueto, va sotto nel primo tempo ma non reagisce e continua a prendere colpi, così come con l'Empoli. Non paga la scelta di inserire Petriccione davanti alla difesa. Anche in superiorità numerica i suoi ragazzi non hanno mai dato l'impressione di poter riprendere il match. Nona sconfitta in campionato, la sua posizione comincia a non essere più così solida