Nel prosieguo della nostra intervista a Michele Marcolini, ex centrocampista biancorosso, abbiamo continuato a parlare del mercato e della situazione biancorossa. Di seguito le sue parole.

Sul possibile addio di Vicari: “Mi sembra strano che un giocatore importante come Vicari possa andare via. Dall’esterno, per quanto mi riguarda, è impossibile giudicare gli equilibri della squadra: li conosce l’allenatore, li conoscono i direttori sportivi e saranno loro a capire le dinamiche che portano alle scelte finali. Sicuramente la dirigenza avrà in mente i movimenti giusti per far sì che la squadra possa riprendersi.”

Sul possibile arrivo di un attaccante esperto: “La verità è che, nel calcio, i giocatori di qualità fanno la differenza e ti portano punti. Detto questo, è importante mettere questi giocatori nelle condizioni di rendere al massimo. Quindi tutta la squadra deve supportare anche i giocatori nuovi, esperti e forti che potrebbero arrivare. Ognuno deve dare il proprio contributo, perché da soli non si risolve nulla: i giocatori di qualità possono fare la differenza, ma solo se sono supportati dai compagni.”

Sul mercato: “Per quanto riguarda il mercato, rispondo allo stesso modo in cui ho parlato di Vicari: sono questioni a cui soltanto Vivarini, insieme ai due direttori sportivi, può fornire risposte concrete. Sicuramente cercheranno di individuare e acquisire i giocatori più adatti al progetto e all’idea di calcio di Vivarini e poi vedremo i risultati.”

Sul rapporto tra tifosi e società: “Al momento, i tifosi stanno decidendo di non seguire la squadra e di non sostenerla, anche a causa dei risultati deludenti. Ma non credo che il problema siano soltanto i risultati: esiste una frattura significativa tra società e tifoseria, e questo è un vero peccato. Bari è una piazza incredibile: quando il tifo è presente, può essere straordinario. Ho avuto il piacere di giocare in un San Nicola pieno e so quanto possa spingere e trascinare una squadra. Di conseguenza, la mancata presenza dei tifosi non aiuta, perché il loro sostegno può fare davvero la differenza.”

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 07:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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