A due giorni dalla partita con la Carrarese il Bari, nella casella degli acquisti, conta il solo Cistana. Se nelle sessioni di mercato precedenti il ritardo era stato colmato in qualche maniera (eccetto la stagione dei playout), questa volta può costare veramente caro. E qui si parla in termini di retrocessione. Uno spettro che, qualche mese fa, sembrava lontanissimo e che, con il passare delle settimane, acquista sempre più forma.

Questa squadra ha un enorme bisogno di almeno 4-5 titolari pronti e l'arrivo di Cistana, da solo, vale ben poco. Il probabile acquisto dei giovani De Pieri e Stabile potrebbe portare nuova linfa ai galletti ma di certo non risolverebbe il problema. Serve almeno un altro centrale, uno-due centrocampisti e un possibile nuovo ingresso in avanti. Occhio poi alle uscite, programmate e non. In quel caso si aprirebbero nuovi scenari e possibili nuovi acquisti.

Il tempo, però, non è dalla parte di Magalini. Il Bari ha fretta perché deve ricostruire la squadra e una classifica ormai deficitaria. L'abisso è a un passo e bisogna fare di tutto per evitarlo. La serie C sarebbe una tragedia per i tifosi, sul piano sportivo ma anche per De Laurentiis, che dovrebbe azzerare tutto a un passo dalla scadenza del termine ultimo per la multiproprietà. Celerità dunque è la parola d'ordine a cui andrà abbinata, ci si augura, una maggiore qualità degli interpreti e una squadra, finalmente, degna di questo nome.

Sezione: Copertina / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 09:00
Autore: Armando Ruggiero
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