Nel corso dell'intervista ai nostri microfoni, l’ex calciatore del Bari Demiro Pozzebon ha analizzato i profili del calciomercato invernale, lanciando un messaggio chiaro sulla tipologia di rinforzi necessari e spendendo parole importanti per l’ex compagno di squadra, oggi dirigente, Valerio Di Cesare.

Pozzebon è categorico sul tipo di innesti che servono per svoltare: "In questo momento un giocatore che potrebbe servire, indipendentemente dai nomi, sarebbe un profilo di personalità, di categoria, un vincente. Gente che ha la mentalità di poter raggiungere l'obiettivo. Serve gente che sappia il fatto suo, che può dare quella motivazione sia negli allenamenti che durante la domenica. Bari, se non la riesci a gestire, ti schiaccia". Proprio per questo, boccia l’idea di puntare sulla linea verde: "Prendere i giovani che vogliono mettersi in mostra non è l'ideale in questo momento. Non è una piazza dove un giovane può venire a giocarsi le sue carte con tranquillità. Bari non ti aspetta, soprattutto in questo momento".

Un commento anche sui possibili addii, in particolare quello del capitano Vicari: "Se hanno chiesto al capitano di andare via invece di rimanere per salvare Bari, è un conto. Se ti chiede lui di andare via, ti fa capire che fondamentalmente vorrebbe lasciare questa causa. Il capitano dovrebbe essere colui che ti guida".

Infine, un lungo pensiero su Valerio Di Cesare, oggi dietro la scrivania: "Io ho già avuto Valerio con me ed è sempre stato uno che non mollava mai, uno che ti dava le giuste motivazioni per poter raggiungere lo scopo della stagione. A livello caratteriale può fare benissimo questo ruolo, perché è uno di carattere e che non soffre la pressione". Pozzebon prende le difese dell'ex compagno rispetto alle contestazioni: "Lui ha ricevuto tante critiche, forse un po' ingenerose. È un ruolo nuovo, si è inserito subito in una realtà come Bari. Secondo me è ingiusto caricarlo di troppe responsabilità in questo momento, perché forse lavorando in un'altra maniera avrebbe potuto fare anche scelte diverse. Tempo al tempo, alla lunga potrà dire la sua anche in questo ruolo".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 11:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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