Domenica pomeriggio il Bari sarà chiamato a conquistare il primo derby stagionale dopo il ko di Francavilla e il pareggio interno contro il Monopoli. L'importanza della sfida è chiara per una squadra che dovrà sbagliare il meno possibile da adesso fino al termine della stagione. In tredici partite i biancorossi hanno conquistato solo 6 vittorie, un bottino davvero troppo povero per le ambizioni della dirigenza e l'elevata qualità della rosa. 

I tre pareggi nelle ultime quattro partite non possono bastare. Serve necessariamente un cambio di marcia per provare a raggiungere gli obiettivi prefissati. E' il momento di tornare alla vittoria non solo per l'ambiente ma soprattutto per la squadra. Bisogna ritrovare fiducia ed entusiasmo tramite il gioco e quella convinzione nei propri mezzi che sono mancate, a larghi tratti, nelle recenti uscite.

A Bari le pressioni sono elevatissime ma mancare i tre punti a Bisceglie renderebbe il tutto davvero complicato. La classifica non permette ampi margini di errore. Gli otto punti dalla Reggina sono tanti. C'è tempo per recuperare ma senza perdere ulteriore terreno. Mentalmente aumentare il distacco dalla vetta potrebbe essere letale. Bisogna rimanere attaccati al treno per poi giocarsela nel finale, altrimenti il rischio di questo passo è che diventi una corsa al secondo posto.  

L'avversario di turno è il Bisceglie, una compagine alle prese con mille difficoltà. I nerazzurri stanno vivendo una profonda spaccatura tra tifosi e società, che ha portato il presidente Canonico ad annunciare la vendita del club e nessuna iscrizione al prossimo campionato qualora non arrivassero acquirenti. Dal punto di vista tecnico, inoltre, mister Pochesci non è ancora riuscito a trovare la giusta quadratura (solo due punti in sei gare) e il terzultimo posto in classifica parla chiaro. Sicuramente è una compagine che non molla, anche nelle sconfitte (tutte di misura con l'ex tecnico della Ternana), e domenica venderà cara la pelle. Ma tutto ciò dovrà risultare superfluo per il Bari, le differenze di qualità e motivazioni risultano troppo evidenti. Giocando al meglio delle proprie possibilità la vittoria è d'obbligo

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 7 Novembre 2019 alle 15:00
Autore: Gianmaria De Candia
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