Moreno Longo ai saluti. Dopo Di Cesare, è pronto a saltare un altro protagonista dell'ultimo campionato. In panchina, questa volta. Per l'ex mister del Como niente miracolo e una retrocessione che ha tentato di scansare ma che ha irrimediabilmente trovato nella nefasta serata di Bolzano quando il suo Bari è sembrato letteralmente impotente.

Professionista serio e ben integrato nella piazza, pur con tutto il credito del mondo, Longo non ha trovato il bandolo della matassa e dopo due esperienze in biancorosso (intervallate dai primi mesi del passato campionato dove si sono succeduti i vari Caserta e Vivarini), lascia la Puglia con l'inevitabile rammarico di un'avventura chiusa nel peggiore dei modi.

Chissà ora da dove ripartirà la carriera di Longo. "C'è da chiedere scusa a tutte le persone che hanno riversato su di me le aspettative di salvezza e a tutti i tifosi che ci hanno sostenuto. Ce l'ho messa tutta ma non ce l'ho fatta", aveva detto nel post gara di RadioBari a Bolzano. Qualche dichiarazione ha diviso, suscitando polemiche. "La squadra ha girato con me a un ritmo da nono posto. Abbiamo ereditato una squadra con grandissime problematiche, l'abbiamo resa viva. Abbiamo fatto gli stessi punti del Modena, due in più della Juve Stabia". Eppure il Bari ha centrato un risultato che più mesto non si poteva. Calciatori accantonati, moduli incerti e sconfitte fragorose. L'amaro epilogo chiude ogni discorso in una macchia che il Bari, e lo stesso Longo, faranno fatica a dimenticare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoBari
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