Anche le storie d'amore sono destinate a concludersi. Nel caso di Valerio Di Cesare ed il Bari però il divorzio consensuale pone fine ad un rapporto che stava prendendo una brutta piega. Nonostante l'esperienza da ds sia terminata nel peggiore dei modi possibili, solo chi ha la memoria corta non riconosce il contributo eccezionale dell'ex capitano biancorosso nei 10 anni totali trascorsi a Bari. Di Cesare ha dato tutto il proprio contributo con il massimo delle sue forze sia in campo che fuori. Purtroppo i risultati sono determinati dalle performance sul rettangolo di gioco ed il ritiro dal calcio giocato avvenuto due anni fa, non gli ha permesso di combattere per la salvezza da protagonista. 

Di Cesare mette piede per la prima volta a Bari nell'agosto del 2015. Dopo la breve parentesi a Parma, torna in Puglia per affrontare la sfida più difficile ripartendo dalla Serie D a causa del fallimento societario. È uno dei principali trascinatori nella salita dei galletti in C. Nel frattempo diventa capitano ma nel suo nuovo ruolo di leader dello spogliatoio non riesce ad ottenere la promozione, sfumata nella finale playoff contro la Reggiana. 

Nella stagione 2021-22, nonostante il lungo infortunio che lo tiene fermo ai box, il Bari conquista la promozione meritata in cadetteria. All'età di 40 anni sfiora il sogno di raggiungere la Serie A, che si infrange solo nel recupero della maledetta finale playoff contro il Cagliari. E infine c'è quella rovesciata nell'indimenticabile partita a Terni del 23 maggio 2024, giorno del suo 41° compleanno, che conduce il Bari alla salvezza per il rotto della cuffia. L'ultima impresa che suggella il patto di amore reciproco con il popolo biancorosso. 

Di Cesare poi si reiventa sulla scrivania, prima al fianco del ds Vincenzo Magalini e poi come unico direttore sportivo negli ultimi mesi della stagione appena conclusa. L'epilogo amaro non deve però cancellare l'importanza del legame tra Di Cesare ed il Bari, legati da un filo rosso indissolubile. Anzi biancorosso. Quel filo ora si è spezzato, lasciando qualche rimorso e rimpianto. Come in quelle storie d'amore intrecciate di cadute e rinascite, strade tortuose e cieli sereni, vissute con la consapevolezza che non è un addio ma un arrivederci. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 08:00
Autore: Cesare De Pasquale
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