Mirco Antenucci, gran protagonista a Ferrara prima dell'approdo di un anno fa a Bari, ritroverà oggi il suo passato. I biancorossi sfideranno questa sera la Spal in Coppa Italia. Il bomber ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa ferrarese riprese da tuttomercatoweb: "Penso sarà davvero emozionante, perché poter tornare a Ferrara per giocare sarà come far ritorno in quella che è una seconda casa. Purtroppo giocheremo senza pubblico, o quasi. Ma tornare in città e poi rivedere alcuni dei miei vecchi compagni, i magazzinieri e le persone in società, sarà un bel ritorno al passato. L'addio alla Spal? L’estate scorsa non si era ancora fatto vivo nessuno e così ho chiamato Davide Vagnati perché da capitano, oltre che ai discorsi di mercato, con lui mi occupavo anche di questioni organizzative. Non mi avevano ancora fatto sapere nulla, ma già avvertivo uno strano clima nei miei confronti. Al telefono, il direttore mi disse subito che il mio contratto non sarebbe stato rinnovato perché volevano ringiovanire la rosa e puntare su altri attaccanti dal punto di vista tecnico, essendo io in scadenza. L'unica cosa che ha fatto è poi stata quella di non rinnovarmi il contratto, poiché di giovani non ne ha presi e non ha acquistato nemmeno altri attaccanti. Su tre motivazioni, è stato di parola solo su una. Mi è caduto il mondo addosso e sinceramente non me l'aspettavo. Non posso però che ringraziare la Spal. Anzi, anche quest'anno ho sentito sia il presidente Mattioli che la famiglia Colombarini per telefono. Ma a me non è mai piaciuto restare a prescindere da certe scelte e ho preso una strada diversa".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 30 settembre 2020 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoBari
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