Nei sedici confronti totali in Serie B in terra calabrese tra Catanzaro e Bari, i biancorossi sono riusciti ad imporsi in una sola occasione. Era il 31 dicembre 1977 quando i pugliesi espugnarono il "Ceravolo" con il risultato finale di 2-3. Il collettivo guidato da mister Longo si augura di sfatare questo tabù negativo e vincere per sperare in una clamorosa salvezza diretta. Non sarà facile considerando anche l'ottimo ruolino di marcia casalingo dei giallorossi, che in casa sono caduti soltanto all'ottava giornata di campionato contro il Padova.

Inoltre il Bari ha il secondo peggior rendimento in trasferta, meglio solo della Virtus Entella. È vero che la formazione di mister Aquilani potrebbe avere la testa già ai playoff, essendo già certa del quinto posto matematico, ma i biancorossi mancano un successo in trasferta da febbraio. Da allora sono arrivate ben quattro sconfitte consecutive lontano dal "San Nicola". Inoltre per evitare i playout non basta solo fare bottino pieno a Catanzaro, ma sperare in una combinazione di situazioni che abbassano le probabilità di salvezza diretta al 2,9%, secondo le proiezioni dell'Opta Predictor.

Pittarello e compagni hanno persino fermato Venezia, Frosinone, Monza e Palermo tra le mura amiche del "Ceravolo", regalandosi importanti soddisfazioni. Servirà una delle miglior versioni stagionali di questo Bari per tentare di strappare punti in un campo ostico che ha dato filo da torcere anche alle squadre più attrezzate e strutturate. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 20:30
Autore: Cesare De Pasquale
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