Ci sono squadre che, dopo una retrocessione, si smarriscono. Restano intrappolate nella delusione, nella nostalgia della categoria perduta, nelle scorie di ciò che è stato. E poi ci sono squadre che trasformano la caduta in slancio. Il Venezia appartiene alla seconda specie: un solo anno di purgatorio e ritorno immediato in Serie A, con la forza di chi non ha mai smesso di sentirsi grande.

La promozione conquistata dalla squadra di Giovanni Stroppa è il premio a una stagione di altissimo livello, vissuta sempre dentro la lotta più dura. Perché questo campionato non ha regalato nulla. Frosinone, Monza e Palermo hanno rappresentato una concorrenza feroce, continua, credibile fino all’ultimo. E proprio per questo il traguardo del Venezia pesa ancora di più.

I lagunari non hanno vinto solo con la qualità tecnica, pure evidente, ma con la capacità di restare stabili mentre attorno cambiavano umori, classifiche e pressioni. Hanno saputo attraversare i momenti complessi senza scomporsi, mantenendo una linea chiara e un’identità precisa. È questo che distingue una squadra forte da una squadra promossa.

Il lavoro di Stroppa merita una sottolineatura speciale. Affidarsi a un allenatore che conosce profondamente la categoria è stata una scelta intelligente, quasi inevitabile per un club che voleva tornare subito su. Stroppa ha dato ordine, esperienza e mentalità vincente, trasformando il Venezia in una squadra adulta. Mai isterica, mai fuori controllo, sempre dentro il campionato con lucidità.

Anche il modo in cui è arrivata la promozione racconta qualcosa. Una gara pazza contro lo Spezia, piena di svolte e tensione, come spesso accade in Serie B. Ma oltre il risultato, resta il significato del percorso: il Venezia ha meritato la Serie A ben prima del fischio finale.

Ora arriva la parte più difficile: restarci. Ma intanto c’è una certezza. Il Venezia non è tornato per caso. È tornato perché ha avuto idee, struttura e fame. E nel calcio italiano, quando queste tre cose si incontrano, il salto di categoria diventa una naturale conseguenza.

Sezione: Serie B / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 21:00
Autore: Antonio Testini
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