L'illustre parere di Marco Bellinazzo sulle pagine odierne del Corriere del Mezzogiorno sul caso Bari. "Mi sembra molto complessa la macchina accusatoria. Se il tema fosse il deficit strutturale, bisognerebbe mettere sotto inchiesta per bancarotta almeno il 90% delle società di calcio professionistiche italiane, soprattutto in serie B e C. Sono categorie in squilibrio, perché il sistema non consente ricavi adeguati ai costi: un problema che va avanti da almeno trent’anni. Il decreto richiama la situazione debitoria del Bari, peggiorata per la mancata promozione in A e ai diritti tv non incassati, che possono valere almeno 30 milioni l’anno. Il club ha usato norme Covid per rinviare le perdite al 2026, rivalutando il marchio e immettendo capitale. Per questo fatico a comprendere l’ipotesi di bancarotta fraudolenta", la riflessione.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 11:20
Autore: Redazione TuttoBari
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