"Tutto dipende da quello che intende fare la proprietà. Stando al decreto della procura — al quale fino a prova contraria noi dobbiamo credere, fatte salve, la presunzione di non colpevolezza e la possibilità che i De Laurentiis dimostrino che la situazione contabilmente è diversa da quella prospettata — gli scenari sono limitati. O loro decidono di ripianare personalmente con un piano di risanamento, e quindi chiedendo un concordato in continuità aziendale, che blocchi qualsiasi iniziativa di fallimento. Mettendo mano al portafogli o decidendosi a cedere a terzi la proprietà e quindi con garanzie questa volta offerte da terzi. Questo è un po’ più difficile, perché immagino che i terzi vorranno un po’ di tempo per verificare se vale la pena investire qualcosa. La terza ipotesi, come paventò Aurelio De Laurentiis qualche tempo fa, è di lasciar morire la società, in modo da perdere il titolo sportivo. Il che significa ricominciare da zero". Lo ha detto l'avvocato Sassanelli in un'intervista a Repubblica.

"Seguo la squadra da quando avevo 4 anni. Ricordo il Bari di Catuzzi, simbolo di un’appartenenza, di un’identità cittadina. Ora temo fortemente che si possa andare incontro a un fallimento", la riflessione.

Sezione: News / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 11:45
Autore: Redazione TuttoBari
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