Intercettato ai microfoni di RadioBari, l'allenatore dei galletti Massimo Carrera ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del vittorioso match contro la Juve Stabia. Ecco le sue parole: "La squadra sta crescendo, i ragazzi hanno dimostrato una quadratura, hanno coperto gli spazi e sono ripartiti bene. Abbiamo commesso degli errori che cercheremo di migliorare, però penso che la partita l’abbiamo gestita in modo perfetto senza soffrire niente. La cosa importante è che la squadra ha qualità e sa soffrire, potendo giocare alla pari contro tutti. È stata una grande azione quella di Marras, se in allenamento fai le cose con la cattiveria giusta in partita poi riesci a rifarle. Nel calcio ci vogliono personalità e sacrificio, non sempre si può avere il controllo della palla. Bisogna soffrire quando si deve soffrire e giocare a calcio quando si deve giocare a calcio. Tutta la squadra lavora, se attacchi in undici difendi in undici perché i primi difensori sono gli attaccanti che hanno dimostrato di sapersi sacrificare e di saper tornare in difesa”.

Continua Carrera: “Celiento ha fatto una grande partita come Lollo e tutta la squadra. Lorenzo è un grande giocatore sennò non sarebbe al Bari. Ha fatto un’ottima partita e sono contento per lui. È tutto in salita non abbiamo fatto ancora niente, alla fine del campionato dovremo essere più in alto possibile. Dopo la vittoria di Foggia c’era il pericolo che i ragazzi si montassero la testa, ho detto in settimana di continuare con la cattiveria e con il sacrificio. Mirco è molto utile alla squadra, detta i tempio di gioco. Questo è un sistema che sembra abbiano assimilato correttamente, c’è da sistemare qualcosa ma va bene così. Il calcio è fatto di momenti in cui devi correre, se non sai sacrificarti ti troverai in difficoltà con qualsiasi squadra. Tutti devono pensare al bene della squadra”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 03 marzo 2021 alle 19:50
Autore: Andrea Papaccio
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