Vietato sbagliare per il Bari negli ultimi decisivi novanta minuti stagionali, che decreteranno l'epilogo di un'annata lunga e sofferta. Nella gara d'andata è mancato il coraggio necessario per andare oltre il pareggio, che ora obbliga i biancorossi a dover fare bottino pieno sul campo del Sudtirol. Mister Longo sarà chiamato a schierare la formazione che possa contrastare meglio il collettivo di Castori e creare maggiori pericoli alla difesa avversaria.

Innanzitutto bisogna guardare il modulo di partenza: sarà ancora un 4-3-1-2 o si ritornerà al più classico 3-4-2-1? Particolare la scelta dell'andata di schierare Mantovani come terzino destro, ben diverso dal suo ruolo naturale di centrale o braccetto. Anche Dorval, inserito in una posizione più arretrata, ha fatto fatica a contenere le avanzate di Molina.

A centrocampo Longo potrà contare su diverse soluzioni a disposizione. Maggiore nel ruolo di play non ha convinto, non riuscendo a mostrare la stessa brillantezza delle precedenti uscite. In fase di impostazione potrebbe esserci l'eventuale ritorno di Verreth, ma anche Artioli può essere un opzione da prendere in considerazione. Da capire anche il ruolo di Esteves o Pagano, entrambi in grado di giocare sulla trequarti a sostegno della coppia ormai collaudata formata da Rao e Moncini. Il tecnico biancorosso ha ancora del tempo per ponderare le sue scelte, consapevole del fatto che nella prossima sfida da dentro o fuori ogni minimo errore di valutazione possa costare carissimo. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 16:00
Autore: Cesare De Pasquale
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