Manca sempre meno al match che deciderà la stagione del Bari: venerdì sera, i biancorossi si giocheranno le sorti della stagione al Druso di Bolzano, per affrontare il Sudtirol nella gara di ritorno dei playout. Settimana di pensieri per il tecnico Moreno Longo che, visto il pareggio della partita del San Nicola di venerdì scorso, è costretto a vincere per riuscire nell'intento di salvare la squadra da una retrocessione in C che sarebbe clamorosa.

Tra i pensieri dell'allenatore piemontese c'è sicuramente quello relativo al modulo da utilizzare. Nella gara d'andata, Longo aveva sorpreso un po' schierando un modulo abbastanza ibrido, con Mantovani a fare il terzino e con Odenthal e Nikolaou centrali, rinunciando così alla spinta sulle fasce per rinforzare un po' di più la trequarti, con Pagano a supporto del duo Rao Moncini. Anche nell'ultima gara giocata in casa in regular season, contro l'Entella, si era optato per una difesa a 4, quella volta però con due terzini di ruolo: Dorval e Dickmann.

Durante la stagione, però, il Bari ha quasi sempre giocato con la difesa a 3 (3-5-2 o 3-4-2-1), sfruttando l'ampiezza degli esterni. Anche contro il Catanzaro, all'ultima di campionato, Longo schierò il 3-5-2. 

In una gara così complicata e che dovrà essere per forza di cose vinta (e dunque sbloccata al più presto), Longo potrebbe ancora una volta mischiare le carte, magari inserendo un calciatore offensivo in più. L'altra opzione è quella dell'usato sicuro: meglio non rischiare e giocarsela con un modulo che si conosce bene. C'è ancora qualche ora per scegliere, ma una cosa è certa: servirà il miglior assetto possibile per scardinare la difesa di Castori, che avrà a disposizione 2 risultati su 3.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 12:15
Autore: Alessio Bonavoglia
vedi letture