E' la settimana decisiva per il Bari. Una delle settimane più importanti della sua storia recente. Giorni di attesa ma anche di tantissimo timore in tutto l'ambiente biancorosso. Venerdi sera sarà il momento della verità per il club barese. Ora si è davvero ad un bivio. O lo scampato pericolo di una retrocessione disastrosa oppure le porte dell'inferno della serie C si apriranno con conseguenze molto pesanti sul prossimo futuro dei "galletti". La parola d'ordine sarà una sola. Vincere. Solo questo risultato permetterebbe al Bari di salvarsi. Non esistono più altre scorciatoie, strade, altre vie percorribili.

La squadra biancorossa dovrà andare oltre i propri limiti, giocare la migliore partita della stagione e forse degli ultimi anni. Molti giocatori hanno una responsabilità enorme, quella di evitare un fallimento che da parziale diventerebbe totale. I più esperti sono chiamati a raccogliere tutto lo spogliatoio, unire le proprie forze e fare tutto ciò che è fattivamente possibile per vincere la partita contro il Sudtirol. Oltre ai calciatori è anche l'allenatore Longo a dover assolutamente riordinare le idee in questi giorni, riacquistare un minimo di lucidità e commettere pochissimi errori se non azzerarli completamente. Dovrà guardare in faccia tutti i giocatori della rosa a disposizione e fare in modo che venerdi sera scendano in campo atleti e calciatori che se la sentano davvero, che siano nelle migliori condizioni psicofisiche per affrontare una partita del genere.

I tifosi come sempre ci saranno per quello che permetterà la capienza del Druso di Bolzano. Loro, come al solito, hanno già vinto, come già è accaduto venerdi scorso e in tutte le trasferte disputate, la loro personale partita. Per ciò che hanno sempre dimostrato non meriterebbero un epilogo triste e nefasto. Non fosse altro per tutte quelle centinaia di persone che arriveranno a Bolzano, ci si aspetta da parte della squadra la miglior prova stagionale che sia un concentrato di massima attenzione, grinta e forza fisica. E, poi, se tutto dovesse andare bene, si tireranno le somme e ognuno prenderà la sua strada. In caso contrario, nessuno potrà scappare dalle proprie colpe, nessuno potrà mettere in campo alibi di qualsiasi tipo. Sino a venerdi sera nessuno dovrà tirarsi indietro sul piano delle proprie responsabilità. Bari e il Bari attendono una risposta vera da chi scenderà in campo contro il Sudtirol per scongiurare che il 22 maggio 2026 diventi una delle più brutte date della storia dei biancorossi. 

Sezione: Copertina / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 17:15
Autore: Maurizio Calò
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