Venerdì sera, il Bari si gioca la vita (sportivamente parlando). Dopo lo 0-0 del San Nicola, serve, come noto, una vittoria col SudTirol per evitare la Serie C. Nella chiamata alle armi per la trasferta al Druso, rientrerà, salvo problemi dell'ultima ora, Lorenzo Dickmann, uno dei pochi nomi sufficenti in questa annata, al di là del finale. 

I numeri e le prestazioni, almeno nelle prime diciannove giornate, parlano chiaro: sempre titolare e mai sostituito. L'ex Spal è stato certezza granitica sulle corsie, a quattro e a tre, di Caserta prima e Vivarini poi, con un gol e tre assist a referto. Dalla prima gara di ritorno, contro la Juve Stabia, in cui è stato assente per infortunio, l'utilizzo si è affievolito. Longo gli concede spezzoni contro Cesena e Palermo, per poi ri-schierarlo dal 1' contro il Mantova, ma una sollecitazione al legamento collaterale destro lo mette k.o. per i successivi due mesi. Nelle battute conclusive del campionato, un nuovo problema fisico (fastidio al ginocchio destro), 73 minuti contro l'Entella e solo uno (di recupero) contro il Catanzaro, con annesso rigore causato. 

Chi si aspettava di rivederlo in campo venerdì scorso, sarà rimasto deluso, dato che Longo ha scelto Mantovani come terzino della linea a quattro. Al netto della discreta fase di copertura attuata dall'ex Ascoli, la fase offensiva è stata inesistente. Che non possa, quindi, la ritrovata titolarità di un esterno di ruolo e di spinta come Dickmann rappresentare una risorsa nell'ultima gara dell'anno, in cui servirà proiettarsi (con criterio) in avanti? Lo vedremo tra qualche giorno, ma è un'ipotesi da tenere d'occhio. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Piervito Perta
vedi letture