Tra le novità introdotte da Longo, ieri pomeriggio a Padova, c'è sicuramente quella dell'innesto dal primo minuto di Artioli. Una scelta facilitata dai problemi fisici di Verreth e dalle prestazioni sempre più deludenti di Braunoder.

L'ex Mantova ha saputo dare ordine e quel minimo di regia che sembravano mancare da tanto tempo al Bari. La condizione fisica, ovviamente, non è al top e qualche scivolone è stato compiuto, inevitabilmente, dal 24enne. La sua partita, così come quella di Maggiore, è apparsa preziosa, soprattutto, in fase difensiva, agendo da schermo per proteggere una difesa che è stata fin troppo spesso fragile. Nel post gara ha ribadito la sua emozione nel vestire questa maglia e ha rilanciato la sua candidatura come play, sia in un centrocampo a due che a tre.

Ora diventa una valida soluzione anche per Longo, che potrebbe trasformarlo nel nuovo regista del Bari, sia che la scelta ricada su un centrocampo a quattro sia che si giochi a cinque.Le gare sono sempre meno e la salvezza diventa sempre più difficile da raggiungere, ma con un regista degno di questo nome la strada potrebbe essere meno ripida. Ad Artioli l'onere di dimostrare le sue qualità e di riuscire a imporsi a Bari.

Sezione: News / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 20:30
Autore: Armando Ruggiero
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