"Ancora tu ma non dovevamo vederci più", lo cantava mezzo secolo fa Lucio Battisti, si augurano di non doverlo fare i tifosi biancorossi, che in caso di permanenza in C, che dalle parti del San Nicola nessuno auspica ma la cui ipotesi va sempre tenuta in conto, potrebbero ritrovare diverse vecchie conoscenze acquisite durante lo scorso campionato fra i dilettanti.

Perché in Lega Pro dovrebbe tornarci, fra le altre, quella Turris che l'anno passato ha mancato la promozione proprio a causa dello strapotere tecnico ed economico del Bari dei De Laurentiis. Corsi e ricorsi storici, direbbe il filosofo Gian Battista Vico: dopo la scia di polemiche dello scorso campionato, con la nascita della rivalità fra le due squadre e le discutibili uscite di fronte alle telecamere dello steward Malatesta, le due società potrebbero trovarsi nuovamente faccia a faccia.

Eppure alcuni incontri avrebbero senza dubbio un sapore più dolce e romantico. Se la promozione del Palermo preoccupa i tifosi baresi, consci di dover fronteggiare una pericolosa avversaria, questa garantisce la C anche a quel Roberto Floriano che tanto s'è fatto amare grazie alle prodezze realizzate con il numero sette biancorosso sulle spalle, con cui ha contribuito al ritorno della società pugliese nell'alveo del professionismo.

Ma fra le capoliste del campionato di Serie D, che stando a quanto deciso al momento dovrebbero avere il diritto alla promozione, altre vecchie conoscenze dei tifosi baresi. Sempre in rosanero, infatti, c'è Christian Langella, mentre nella rosa del Bitonto, che potrebbe anche giocare le sue sfide casalinghe al San Nicola, spicca Mauro Bollino. Non sarà nell'eventuale girone del Bari, invece, Pasquale Iadaresta, primo nel Girone A con la sua Lucchese.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 26 maggio 2020 alle 17:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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