Tra gli ultimi arrivati in casa Bari c'è anche Vincenzo Prisco, giovane centrocampista in prestito dal Napoli. Abbiamo contattato Guido Olivares di Napoli Network per parlare del ragazzo (e non solo, ndr) e di cosa porterà in Puglia: 

"Innanzitutto freschezza, che non fa mai male, e qualità. Lo avevo notato in partite della Primavera, ma l'ho rivisto contro l'Arezzo in amichevole ed è stata una delle poche note liete della partita. Con le dovute proporzioni, ha ricordato Lobotka in certe movenze. È nel giro delle giovanili italiane e nel Bari, tempo qualche partita, credo possa entrare nei meccanismi, giocando titolare o entrando stabilmente nelle rotazioni".

Questa la disamina su ruolo e caratteristiche: "Regista, ma può disimpegnarsi anche da mezzala. Il 4-3-3 può esaltarlo. Velocizza il gioco con passaggi corti e rapidi, che possono sembrare scontati, ma nel calcio di oggi questi vanificano il pressing avversario e danno fluidità alla manovra. Deve mettere su struttura fisica e ha esperienza da accumulare. Allenarsi in prima squadra lo ha aiutato, ma un conto è farlo in un contesto più tranquillo ed un altro è nella serie C, dove non si riesce a esprimere un gran gioco per i terreni di molte squadre. Però resta un campionato formativo per i più giovani".

Sarebbe potuto rimanere in Campania? "Allegri pensava di tenerlo inizialmente, anche perchè assistito da Pastorello, agente importante di Meret e dell'ex Lukaku. A centrocampo, il Napoli è un po' corto: sono in cinque per tre posti, più Vergara che è un adattato. Sarebbe rimasto come jolly, utilizzabile in Youth League ed eventualmente come vice Lobotka, dato che Gilmour, lì, è forzatura. Si è poi ritenuto opportuno farlo giocare altrove, ed il Bari è stata una soluzione quasi immediata, nata però ad agosto".

Anche ​​​​​Esposito è giunto, quest'estate, in prestito dai partenopei. Guido lo sta seguendo e si dice estasiato: "Mi ha sorpreso: sapevo delle sue qualità, avendo visto qualche spezzone del Sorrento, ma tecnicamente è di categoria superiore. Molti in A se la sognano, senza fare nomi. Anche lui, è giusto che si prenda responsabilità, e Bari, nonostante la triste situazione, è la realtà giusta affinchè si 'irrobustisca' e sia poi pronto per giocare nel Napoli".

Dal 2018, un filo chiamato Filmauro unisce Bari e Napoli. Come viene vissuta la multiproprietà dal tifo partenopeo? "Per la maggior parte della piazza, la multiproprietà è marginale e non tanti pensano al destino del Bari. A tanti dispiace, come me, ad altri è indiffirente. Dopo il mercato conservativo del Napoli in estate, però, il sentore verso DeLa non è di totale approvazione: c'è già un po' più di "contestazione". So per certo che ha rifiutato un'offerta importante per il Napoli, ma non escludo che in uno/due anni possa venderlo. Questo forse cambierebbe lo scenario, anche per Bari ovviamente. Avessi una palla di cristallo o mi dicessero che tra un anno e mezzo il Napoli viene ceduto, non mi sorprenderei". 

Tra i nomi che son passati dal biancorosso all'azzurro, Caprile, Cheddira e Folorunsho. Perchè nessuno ha saputo imporsi? "Si sarebbe tenuto volentieri Caprile, era ritenuto pronto. Ha giocato delle partite, ma Conte lo riteneva il vice Meret. Questo non gli stava, legittimamente, bene, e a gennaio 2025 è andato a Cagliari. Cheddira non è mai al livello del Napoli, tant'è che ha giocato in A nel Sassuolo, Lecce, Frosinone senza essere protagonista. Ad Avellino, può essere un fattore. Folorunsho ha avuto una carriera al di sotto delle sue potenzialità, ma non sono piaciuti a Conte alcuni atteggiamenti, come il ritardo agli allenamenti, tra cui uno a Natale che segnò una rottura con conseguente cessione alla Fiorentina. Ma nella parte destra della Serie A, gioca titolare, e difatti Juric lo ha già lanciato a Monza".

Tra una settimana, ci sarà l'udienza che coinvolgerà i DeLa. Guido, in chiusura di intervista, ci offre un breve parere: "Sentii personalmente il dottor Fulgeri e mi sembrava tranquillo. Finchè un giudice non decide, tutto può succedere e da laureato in giurisprudenza ne so qualcosa. Ma filtra serenità dai vertici". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 21:00
Autore: Piervito Perta
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