Ci sono partite che sembrano già aver scelto il proprio finale. E poi ce ne sono altre che, proprio quando tutto sembra scritto, decidono di strappare il copione e riscriverlo da capo. Casarano-Giugliano appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Un 4-3 folle, di quelli che difficilmente si dimenticano, che ha avuto in Cosimo Patierno il suo inatteso protagonista. O forse, semplicemente, il protagonista che il Casarano aveva appena scelto di portare con sé.

L'ex attaccante dell'Avellino ha aspettato 64 minuti prima di fare il suo debutto con la nuova maglia. Quando ha messo piede in campo al posto di Grandolfo, il tabellone raccontava un 2-2 che lasciava ancora tutto in equilibrio. Patierno aveva davanti a sé poco più di mezz'ora per presentarsi alla sua nuova gente. Non poteva sapere, però, che quella mezz'ora sarebbe bastata per trasformare un semplice esordio in qualcosa di molto più grande.

Il Giugliano, infatti, ha avuto la forza di rimettere nuovamente tutto in discussione. E all'88', quando Forciniti ha firmato il gol del 2-3, sembrava che il colpo di scena fosse ormai dalla parte dei campani. Il Casarano si era trovato davanti alla beffa proprio sul più bello: una partita già ricca di gol sembrava destinata a lasciare ai padroni di casa soltanto rimpianti. Il tempo stringeva, il Giugliano intravedeva il traguardo e il pareggio sembrava ormai un ricordo. Poi, però, è comparso Patierno.

Minuto 91. Il nuovo centravanti rossazzurro trova il gol e rimette tutto in equilibrio. Un pareggio che, considerato il momento della partita, avrebbe già avuto il sapore di una piccola impresa. Ma Patierno evidentemente non aveva intenzione di fermarsi lì. Tre minuti più tardi, al 94', è ancora lui a presentarsi all'appuntamento con il destino: secondo gol, rimonta completata, Casarano davanti. Dal possibile 2-3 alla vittoria per 4-3 nel giro di pochissimo. E tutto con un uomo entrato in campo quando la partita sembrava ancora avere un'altra storia da raccontare.

È difficile immaginare un biglietto da visita migliore. Patierno ha impiegato mezz'ora per prendersi il Casarano, due gol per prendersi la scena e pochi minuti per ricordare a tutti quanto possa pesare un centravanti quando una partita entra nella sua fase più calda. Il suo esordio non è stato soltanto decisivo: è stato di quelli che costruiscono immediatamente un legame. Perché ci sono gol che valgono tre punti e gol che, oltre ai tre punti, lasciano una sensazione.

Quella di aver trovato l'uomo giusto nel momento giusto.

Il Girone C, del resto, è anche questo: partite che sembrano finite e invece ricominciano, vantaggi che evaporano, squadre capaci di rialzarsi quando il cronometro suggerirebbe il contrario. E dentro una giornata così pazza, il Casarano ha trovato il suo uomo copertina. Giuseppe Patierno è arrivato da poco, ma ha già lasciato il segno. Trenta minuti sono bastati per presentarsi. Due gol per far capire che, forse, il Casarano ha trovato qualcosa di più di un semplice nuovo attaccante.

Sezione: Serie C / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 20:00
Autore: Antonio Testini
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