Venerdì sera il Bari si giocherà tutto. Al Druso andrà in scena il ritorno dei playout contro il Sudtirol, l’ultima chiamata per salvare una stagione complicata e mantenere la categoria. Dopo una annata vissuta tra alti e bassi, errori, cambi di rotta e tante delusioni, i biancorossi sono arrivati al momento in cui non esistono più margini di errore: servirà vincere, con carattere, lucidità e quella cattiveria agonistica che troppo spesso è mancata durante il campionato.

In partite come questa, però, non contano soltanto gli aspetti tattici o la condizione fisica. A fare la differenza possono essere anche il peso della maglia, la personalità e l’attaccamento all’ambiente. Ed è proprio in questo contesto che Nicola Bellomo potrebbe diventare una risorsa preziosa, forse persino la carta in più a disposizione di Moreno Longo.

La stagione del fantasista barese, fin qui, non è stata semplice. Spazio ridotto, poche occasioni per incidere davvero e un ruolo spesso marginale nelle gerarchie tecniche. Eppure Bellomo è uno di quei giocatori che, soprattutto in gare ad alta tensione emotiva, possono lasciare il segno anche con una sola giocata. La sua qualità tecnica, unita all’esperienza maturata negli anni e alla profonda conoscenza dell’ambiente barese, potrebbe rappresentare un fattore importante nella sfida contro il Sudtirol.

Perché Bellomo non è soltanto un giocatore esperto: è un barese che conosce perfettamente il significato di questa maglia. Sa cosa vuol dire giocare al San Nicola in una notte pesante, sa quanto la città tenga alla permanenza in categoria e sa anche quanto il pubblico biancorosso possa trascinare la squadra nei momenti decisivi. In partite del genere, avere in campo calciatori emotivamente coinvolti può fare la differenza quasi quanto l’aspetto tecnico.

Il Bari, venerdì, avrà bisogno di tutti. Dell’esperienza dei leader e anche del contributo di chi, pur avendo giocato meno durante la stagione, può ancora risultare decisivo nel momento più importante. E chissà che proprio Nicola Bellomo, fin qui rimasto spesso ai margini, non possa trasformarsi nell’uomo in più della notte più delicata dell’anno biancorosso.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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