Dopo che Luigi De Laurentiis ha fatto sapere tramite la famosa lettera di risposta al sindaco Leccese che sarà Pierpaolo Marino il nuovo direttore generale incaricato di traghettare il Bari in questa fase delicata post retrocessione in C, si attendono i passaggi ufficiali e poi le nomine più importanti che riguardano direttamente il campo. Sono giorni in cui si fanno tanti nomi per la figura del nuovo direttore sportivo ( si è passati da Meluso per arrivare a Francesco Montervino) nonchè del nuovo allenatore.

Nelle scorse ore si sono accostati al Bari diversi profili. Si sono fatti i nomi di Salvatore Aronica, Raffaele Biancolino e anche di Domenico Toscano, secondo qualche rumors di alcuni giorni fa. Fatto sta che molto dipenderà da chi sarà il nuovo direttore sportivo e, pertanto, da li capire realmente la mission che Marino dovrà raggiungere, fermo restando che non si potrà non puntare al massimo possibile. Il ritorno immediato in serie B. Il quesito fondamentale è capire quale tipologia di allenatore si vorrà scegliere. In una categoria complessa e difficile come la serie C occorrerà, indubbiamente, non sbagliare scelta per non incappare in una stagione già difficile di suo che diventerebbe molto più complessa di quello che già rappresenta. Quindi, occorrerebbe andare già su un profilo forte e chiaro, esperto e profondo conoscitore di questa complicata categoria. Difficile pensare, pertanto, ad un profilo giovane e magari troppo inesperto pur potendo avere dalla sua tanta fame e tanta voglia di emergere. Di contro poi ci sarebbe il dover lavorare in un contesto di fortissimo distacco e contestazione contro una proprietà oramai non più sentita e percepita da tempo in un'atmosfera tutt'altro che positiva. 

Starà a Marino e al nuovo direttore sportivo individuare il profilo giusto per un obiettivo fondamentale che il Bari dovrà raggiungere. Se davvero si punta al massimo e cioè alla vittoria del campionato, non si potrà certo azzardare troppo con le scommesse, puntanto dritto su un nome blasonato e di grande rilievo e che sappia gestire le fortissime pressioni di una piazza esasperata da troppe vicende negative che hanno contraddistinto gli ultimi anni. La scelta dell'allenatore, quindi, sarà determinante per affrontare una stagione che si preannuncia molto piena di insidie. 

Sezione: News / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 16:30
Autore: Maurizio Calò
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