Percorsi differenti tra crescita, occasioni colte solo in parte e stagioni segnate dagli infortuni. Il Bari chiude l’annata facendo anche i conti con i giocatori mandati in prestito, in un bilancio che restituisce sensazioni contrastanti ma anche diversi segnali incoraggianti in ottica futura.

Tra i casi più complicati c’è quello di Vicari. Il difensore, trasferitosi alla Reggiana nel mercato invernale dopo una prima parte di stagione fortemente condizionata dagli infortuni, non è riuscito a vivere la svolta sperata in Emilia. La squadra ha chiuso il campionato con la retrocessione e anche il suo percorso personale è stato frenato ancora dai problemi fisici. Dopo il rientro, però, erano arrivati segnali incoraggianti: 7 presenze complessive, 6 da titolare e anche un gol. Sul finale, però, un nuovo stop: nell’ultima gara di campionato è stato costretto a uscire dopo appena dieci minuti per l’ennesimo infortunio, chiudendo una stagione decisamente complicata.

Mesi difficili anche per Meroni al Mantova. Il centrale aveva trovato subito spazio collezionando 8 gare da titolare e mettendo a segno due gol, uno proprio contro i biancorossi. Poi il grave infortunio al ginocchio contro il Cesena ha interrotto bruscamente il suo percorso: da quel momento non è più tornato in campo. Nonostante lo stop, il bilancio della sua parentesi lombarda resta comunque positivo per rendimento e impatto mostrato prima dell’infortunio.

Tra le esperienze più convincenti c’è quella di Manzari al Perugia, in C. L’attaccante ha trovato continuità e centralità nel progetto umbro, chiudendo con 25 presenze complessive, 20 da titolare, 4 gol e 6 assist. Numeri che certificano un contributo offensivo importante e una crescita evidente sul piano della personalità. Anche la sua stagione, però, si è chiusa con un problema fisico: l’infortunio accusato contro la Torres si è rivelato una lesione al menisco mediale del ginocchio sinistro, interrompendo nel momento finale un’annata comunque positiva.

In Serie C si è ritagliato spazio anche Colangiuli, passato al Lumezzane dopo il poco minutaggio trovato a Bari. Per lui 15 presenze totali, con 5 gare da titolare e 6 ingressi a partita in corso. Un percorso graduale ma utile, che lo ha visto diventare una risorsa affidabile per una squadra capace di chiudere al settimo posto in classifica.

Bilancio positivo anche per Faggi al Pontedera. Il centrocampista ha trovato continuità e fiducia lungo tutta la stagione, mettendo insieme 30 presenze, di cui 23 da titolare, con 4 gol e un assist a impreziosire il rendimento. La retrocessione della squadra non cancella quanto di buono mostrato individualmente dal giocatore, protagonista di un percorso di crescita costante e importante sotto il profilo del minutaggio e delle responsabilità.

Infine De Lucci, impegnato in Serie D con l’Heraclea. Il portiere classe 2006 aveva iniziato la stagione da titolare fisso, perdendo poi spazio nella seconda parte dell’anno. Chiude comunque con 19 presenze da titolare e 6 clean sheet, numeri interessanti per un giovane alla prima vera esperienza continuativa tra i grandi. Anche per lui, però, il finale è stato amaro con la retrocessione della squadra in Eccellenza.

Sezione: News / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Martina Michea
vedi letture