La sconfitta del Taranto nel derby contro il Foggia ha scatenato l'ira dei tifosi ionici verso squadra e la dirigenza, su tutti la figura del direttore sportivo Vincenzo De Santis. E' stata, infatti, rinvenuta una testa mozzata di un animale con un pacco da lettera contenente la scritta "DS SPORCO BARESE" (De Santis è origninario di Bitonto).

In conferenza stampa il ds ha così commentato l'accaduto: “E’ un gesto vile che va al di là della semplice bravata e che, viceversa, ha delle fondamenta ben precise: probabilmente c’è qualcosa di premeditato e il vero obiettivo è quello di isolare il presidente Giove, considerando che qualche mese fa oggetto di una contestazione simile è stato l’ex dg Montella. Sono rimasto scosso - si legge su tuttocalciopuglia.com - ma vado avanti: non ho mai pensato, neppure per un solo momento, di rassegnare le mie dimissioni, anzi, andrò via soltanto se a deciderlo dovesse essere la società. Sono a Taranto da soltanto due mesi e, nonostante gli errori commessi, non credo di meritarmi una contestazione del genere: la denuncia non c’è ancora stata, mentre ho avuto già un colloquio con le forze dell’ordine, nelle quali confido affinchè i protagonisti di questo gesto vigliacco vengano consegnati alla giustizia. Episodi simili, purtroppo, screditano la città di Taranto e la parte buona della stessa: in queste condizioni sarà difficile convincere in futuro giocatori, allenatori o altre figure a sposare il progetto-calcistico. Ci tengo, però, a ringraziare chi mi ha mostrato vicinanza". 

Sezione: News / Data: Mer 12 febbraio 2020 alle 12:00
Autore: Gianmaria De Candia
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