Il futuro alle porte. La disastrosa stagione della compagine biancorossa e la conseguente, ormai pressoché certa, retrocessione nella serie cadetta, finiscono inevitabilmente per riflettersi sul futuro prossimo di una società in cui potrebbero ben presto aprirsi nuovi scenari. Un cambiamento quasi obbligatorio, viste le inevitabili ripercussioni economiche e a livello di popolarità che l’annata fallimentare vissuta dalla formazione barese porterà in riva all’Adriatico. L’esperienza insegna che su ogni possibile ipotesi di cessione e acquisizione azionaria conviene andar cauti, ma l’impressione è che una svolta sia davvero vicina.
Lo stesso patron Vincenzo Matarrese, il grande “vecchio” del calcio biancorosso, sembra ormai stanco di essere sempre lì in prima fila a raccogliere i pochi onori e i tanti oneri di un’avventura che dura ormai da oltre un ventennio. Troppo, forse, per un calcio che nel frattempo è stato travolto da interessi economici e ambizioni cresciute in maniera esponenziale. Se l’ingresso in società del gruppo che fa capo a Domenico De Bartolomeo, che detiene attualmente il dieci per cento del pacchetto azionario dell’As Bari, era stata in un certo senso l’inizio di una nuova era, presto nuovi investitori potrebbero sedersi al tavolo della società biancorossa. Dovrebbe essere proprio l’imprenditore pugliese, su delega della famiglia Matarrese a vagliare e trattare con i possibili nuovi soci. Tanti, come sempre accade, i nomi circolati negli ultimi giorni: dal gruppo De Gennaro (sempre presente in queste occasioni) all’imprenditore De Santis; dal gruppo Ladisa, operane nel campo della ristorazione, a ai Guastamacchia. Si tratta per il momento di primi contatti, cui potrebbero ben presto seguire trattative più concrete. Bisognerà poi capire quanto ci sia di vero sulle nuove voci riguardanti imprenditori americani interessati alla società: si tratterebbe, in particolare, di imprenditori di una società telecomunicazioni della Florida che avrebbe già avviato un’indagine conoscitiva sulla società biancorossa.
L’unica cosa certa, al momento, appare il cambio al vertice della società biancorossa. Dietro il silenzio di Vincenzo Matarrese sembra nascondersi il doloroso avvicendamento al timone di quella che è stata la passione di una vita. Difficile al momento ipotizzare quale possa essere il futuro della famiglia di origini andriesi nel club calcistico. All’orizzonte si profila la figura di un presidente-manager cui toccherebbe il non facile compito di ricostruire, quasi da zero, una squadra e iniziare a tracciare le linee guida di un nuovo ciclo da iniziare.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Gio 24 marzo 2011 alle 09:00 / Fonte: Barisera
Autore: Gaetano Nacci
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