Tutto sta nel scegliere cosa guardare per primo: il bicchiere mezzo pieno, con un Bari che torna alla vittoria dopo il tonfo contro la Ternana di una settimana fa, o quello mezzo vuoto. E da questo punto di vista emerge una squadra che, in superiorità numerica per un'ora, non è stata in grado di ammazzare la partita faticando parecchio nel trovare la rete che ha chiuso i conti, arrivata solo nel finale.

La formazione biancorossa è scesa in campo con il giusto atteggiamento, prendendo in mano il pallino del gioco e provando a schiacciare la Casertana nella sua metà campo. L'obiettivo è stato raggiunto a metà, perché se Antenucci e compagni sono riusciti a mantenere il controllo della gara, non sono stati in grado di affondare subito il colpo contro una squadra che, a dispetto di quanto dice la classifica, è apparsa compatta e ordinata.

Poi l'episodio che ha cambiato completamente le sorti dell'incontro: un ingenuo Konate ha rimediato due cartellini gialli nel giro di pochissimi minuti, lasciando la Casertana in inferiorità numerica. Da lì a stretto giro il Bari è passato in vantaggio, con Bianco che ha servito magistralmente Antenucci per la rete dell'uno a zero.

Sembrava profilarsi una gara tutta in discesa per il Bari, che nella ripresa è stato però incapace di azzannare. Quando gli uomini di Auteri avrebbero dovuto chiudere definitivamente i conti la squadra ha abbassato i ritmi, permettendo alla Casertana di organizzarsi e di rendersi pericolosa. Quasi paradossalmente, si è vista una formazione biancorossa migliore a parità di effettivi che non in superiorità numerica. A pochi minuti dalla fine Montalto ha spazzato la paura, chiudendo i conti e regalando tre punti importantissimi in classifica. 

Se contava la vittoria, il risultato è stato centrato pienamente. Se bisogna guardare la prestazione, l'obiettivo si può dire raggiunto a metà: Auteri, tornato in panchina dopo la positività al Covid, avrà ancora da lavorare, sulla testa e sui meccanismi, per rendere il Bari una squadra dominante in grado di mantenersi stabilmente in vetta. I presupposti ci sono, ora serve limare al meglio i dettagli, perché solo raggiungendo la perfezione sarà possibile centrare direttamente la Serie B.

Sezione: Copertina / Data: Dom 22 novembre 2020 alle 22:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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