Il Bari manca ancora l'appuntamento con la vittoria: in casa contro lo Spezia, diretta concorrente per la salvezza, i biancorossi non vanno oltre lo 0-0, conquistando un punto che, francamente, serve a ben poco. Nemmeno la mini-rivoluzione attuata da Longo è servita granché: sicuramente la squadra è parsa più viva, più vispa, più combattiva, ma non è bastato per sfondare il muro spezzino.

Qualche occasione il Bari l'ha avuta, ma non è stato abbastanza cattivo per mettere dentro la sfera: nel primo tempo con Dorval, a inizio ripresa con Cavuoti. Qualche lampo anche dell'ultimo arrivato Traorè, che si è fatto sentire in mezzo al campo con la sua fisicità e ha sfiorato il gol con un tiro da lontanissimo, parato magistralmente dall'ex Radunovic, autore di una grande partita. Anche Rao, entrato nel finale, ha messo in difficoltà la difesa bianconera, prima con una girata in area di rigore uscita di poco e poi con un tunnel e l'assist per Pagano, che non è riuscito a trovare la porta dal limite.

Se fosse un campionato normale, questo pareggio sarebbe potuto essere considerato anche positivo, magari un po' sfortunato. Il problema è che siamo alla 24esima giornata e il Bari è penultimo con soli 21 punti: un pareggio, ora come ora, serve davvero a poco. Longo sta cercando di far inserire subito i nuovi acquisti, per cercare di cambiare qualcosa e trovare magari qualche jolly, ma per ora questo tentativo non ha portato ai risultati sperati. Alla prossima c'è il Sudtirol, una squadra che non perde da sei gare: servirà molto di più per protare a casa dei punti fondamentali.

Sezione: Copertina / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 22:20
Autore: Alessio Bonavoglia
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