Esauriti nel giro di un trenino ed un bicchiere di spumante i festeggiamenti per il 2026, si torna a parlare di calcio, laddove per tutto gennaio ci sarà la dicotomia campo-mercato.

Veniamo da uno sfaticante 2025, pieno di errori, contraddizioni, mediocrità. Tra una sola vittoria in trasferta, ai tre allenatori cambiati ed una rosa costruita, smantellata, ricostruita e, molto probabilmente, ancora da prendere e formulare da capo. E qui torniamo a quel fondamentale duplice snodo in cui i biancorossi non possono farsi trovare impreparati. E non devono, se si vuole ripetere le brutture dei recenti anni, in cui rinforzi non all'altezza e risultati scadenti hanno impedito lo slancio, sia verso i playoff che una salvezza più tranquilla. Duole constatare che le competitor, quali Sampdoria e Spezia tra le altre, sono già in trattativa con nomi grossi (Hernani, Salvatore Esposito, Bardi per dirne alcuni, ndr). Ovviamente, finché la firma sul contratto non verrà posta, guai a dar cose per certe, ma il valore dei rumors maggiormente attendibili palesa le intenzioni.

Servirà la medesima aggressività, consapevolezza dell'attuale status e situazione, motivazioni prima di tonanti cognomi o carriere: la situazione, ora, presuppone la ricerca e lo schieramento di chi vede nel breve periodo l'opportunità per emergere e dare tutto, senza illudersi di fare la storia, perchè un campionato anonimo o una salvezza al filo non finiscono negli annali del Bari.

I dubbi sulla conferma dell'area tecnica, responsabile di una quarta sessione dopo averne fallite tre (con qualche sorriso, ndr), sono legittimi. Si è scelto di non cambiare, nella lavatrice che tanti ha travolto tranne Magalini e Di Cesare, a cui dobbiamo, dolente o nolente, affidarci anche per i prossimi trenta giorni, sperando diano una mano ad un Vivarini chiamato anch'egli a dare la svolta, già sabato prossimo in quel di Carrara. Presidente, dirigenti, mister, giocatori: si lavori per il bene del Bari

Sezione: Copertina / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 14:00
Autore: Piervito Perta
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