Una sconfitta meritata, che aumenta le nubi sul futuro del Bari. La sfida diretta con la Ternana, al S. Nicola, ha visto giustamente soccombere gli uomini di Auteri, con un netto 3-1, causato dalla doppietta di Partipilo e dall’acuto finale di un altro ex, Federico Furlan. A nulla è valso il momentaneo pareggio di Ciofani, in chiusura di primo tempo.

A pesare sul risultato, oltre ad una gara sottotono di tutta la compagine biancorossa, è stato il clamoroso errore di Perrotta e Frattali, che, su un traversone avversario, si sono scontrati tra loro, rendendo facile il raddoppio di Partipilo, al secondo minuto della ripresa. Lo stesso difensore barese ha ulteriormente complicato la rincorsa dei baresi, facendosi espellere, per doppia ammonizione, al 68’.

Il percorso dei pugliesi verso l’obiettivo primo posto, oggettivamente, si complica. Gli umbri di mister Lucarelli si issano a 7 lunghezze di vantaggio dal club dei De Laurentiis, pur avendo giocato una gara in più di Antenucci e compagni. Occorre reagire alle avversità, sin da subito.

Intanto, il Teramo, battendo il Catania, ha raggiunto il secondo posto, a quota 20, come i biancorossi. Ma la truppa abruzzese ha giocato solo 9 match, a fronte dei 10 sinora disputati  dai galletti. Non sarà facile, insomma. All’orizzonte, c’è un campionato di sofferenza. La strada che porta alla serie B è lunga, e piena di ostacoli.

Se questa squadra vorrà arrivare alla categoria superiore, dovrà dimostrare un atteggiamento in campo ben diverso da quello di oggi, o del derby con il Foggia. È decisamente troppo presto per rassegnarsi al fatto di dover, di nuovo, disputare i playoff. Ma, per arrivare al vertice, serve una continuità sul piano dei risultati e delle prestazioni che, sin qui, non si è vista. La prossima trasferta di Caserta, domenica, è una prova d’appello che non si può fallire.

Sezione: Copertina / Data: Dom 15 novembre 2020 alle 22:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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