Anzitutto era importante vincere, ed è un risultato che il Bari ha ottenuto. Poi era importante convincere, ed anche questo è stato fatto dalla formazione biancorossa. Contro la Virtus Francavilla è emerso il lato migliore della squadra di Gaetano Auteri, che soprattutto nella ripresa ha saputo unire il bel gioco con il cinismo di chi è in grado di sfruttare le occasioni create per far gol e portare a casa il bottino pieno.

Il Bari visto nella gara del San Nicola è stato infatti la variante positiva di quello che nelle ultime settimane aveva dato l'idea di essere un gruppo bello ma incompleto. Se contro Vibonese Turris le buone prestazioni erano state controbilanciate da pareggi che avevano aperto il gap in classifica, il salto di qualità fatto nel derby pugliese di oggi fa ben sperare.

Perché il Bari è sceso in campo fin da subito con lo spirito giusto, sfruttando le corsie centrali del campo con i tre attaccanti che hanno svariato molto per tutto il rettangolo verde. E se ad inizio gara l'azione biancorossa era costruita soprattutto sui lanci dei difensori che andavano alla ricerca degli uomini offensivi, nella ripresa è salita in cattedra anche la mediana, garantendo il vero step in più alla manovra di Auteri.

Un plauso, dunque, alla squadra che ha saputo lasciarsi alle spalle una delle settimane più difficili del recente passato. Perché il passo in avanti è stato soprattutto nella mentalità di un Bari finalmente cattivo e deciso: l'unico rammarico di giornata lo si può trovare nel risultato di una Ternana che non accenna a mollare.

Ma in fondo poco importa, almeno nel giorno in cui ci si può godere una bella vittoria ed un'ottima prestazione. Ai calcoli di classifica bisognerà pensare più avanti: l'urgenza, oggi, è quella di dare continuità al gioco, perché gare del genere devono divenire la norma. Ed in tal caso anche eventuali play-off farebbero meno paura.

Sezione: Copertina / Data: Dom 24 gennaio 2021 alle 23:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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