Manca sempre meno all'inizio dei playoff in Serie C, con il Bari grande favorita alla vittoria finale. Per commentare queste partite, ai nostri microfoni intervenuto l'ex biancorosso Gegè Gérson, fresco di riconferma alla guida della Lodigiani in Promozione laziale: "Seguo sempre il Bari, menomale che hanno risolto il problema della quarta promozione giocando i playoff (ride, ndr). Il Bari ha perso un po' terreno all'inizio, ma poi si è ripreso. C'è una bella squadra, sulla carta è la più forte per la promozione in Serie B. Speriamo che lo dimostri anche sul campo. Ci sono tanti giocatori bravi come Antenucci, ma tutta la squadra è un gruppo forte. Io ero un'incontrista, mi piaceva andare senza palla, un po' come Laribi. Lui mi piace molto. Bisognerà sfruttare i cinque cambi, è molto importante per un allenatore utilizzarli, soprattutto con una rosa ampia e forte come quella biancorossa".

Gérson, più di 100 presenze tra i galletti negli anni novanta ed attualmente nella sua città natale in Brasile, ha parlato delle eventuali difficoltà a seguito del lungo stop: "Non sarà facile per nessuno, tutti sono stati fermi. Dipenderà molto dalla preparazione atletica che ogni squadra effettua. E' diverso allenarsi a casa e sul campo. Adesso bisogna essere pazienti, è impensabile partire a centomila. Il Bari per fortuna gioca in casa, il fattore campo e l'atmosfera amica aiuteranno. In questo momento bisogna avere più la testa che le gambe, ma i giocatori biancorossi sono tutti esperti e possono cambiare in ogni momento la marcia".

Sezione: Esclusive / Data: Sab 27 giugno 2020 alle 16:00
Autore: Claudio Mele
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