La notizia di ieri è la scossa profonda ai vertici dello sport italiano con l'elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC, un avvicendamento ai piani alti del pallone nostrano che inevitabilmente apre il dibattito sul futuro e sulla ricostruzione di un sistema in crisi profonda. A commentare questo passaggio storico, con la consueta lucidità tagliente e senza fare sconti a nessuno, interviene a TuttoBari uno dei dirigenti più esperti, vincenti e discussi del calcio italiano: Luciano Moggi. L'ex direttore generale della Juventus, protagonista assoluto per decenni dei successi del club bianconero e profondo conoscitore delle stanze del potere sportivo, analizza le macerie lasciate dalle gestioni precedenti e traccia la rotta per il nuovo corso, soffermandosi anche sul ruolo cruciale delle proprietà.
L'affondo di Moggi contro i vertici uscenti della Federazione è frontale e non lascia spazio a interpretazioni, individuando precise responsabilità politiche nel declino della Nazionale e del campionato: "Noi dal 2006 ad ora, dopo la presidenza prima di Abete e poi del suo amico Gabriele Gravina, mi sembra che il calcio sia stato messo in ginocchio, la nazionale non ha più fatto niente. Praticamente, dall'avvento di Abete e al proseguimento di Gravina, hanno pensato più alle cose loro che al movimento calcio: Gravina è diventato anche vicepresidente della UEFA, vicepresidente di Ceferin". Un atto d'accusa che fotografa lo smarrimento di un movimento un tempo egemone: "Nel 2000 avevamo il miglior campionato del mondo, adesso è diventato uno dei più brutti: c'è l'Haiti e il Curacao ai campionati del mondo e non l'Italia. C'è da augurarsi che l'elezione di Malagò porti il calcio a un certo livello e sicuramente l'ha dimostrato da presidente del Coni e farà cose buone".
Il focus dell'ex dirigente si sposta poi sulla gestione dei talenti nostrani, criticando aspramente l'attuale concezione dei vivai, ridotti a semplici strumenti di bilancio a discapito della reale valorizzazione tecnica: "In questo momento la tutela dei settori giovanili, praticamente, è a livello di business e non di crescita di creatività: il problema di fondo è che noi abbiamo dei ragazzini interessanti, però vanno all'estero a giocare perché evidentemente non si sentono attratti dal calcio italiano". Per invertire la rotta, secondo Moggi, serve coraggio e competenza, citando l'esempio recente delle selezioni giovanili guidate da Silvio Baldini: "Lui ha creato un presupposto, io la prendo perché giochi l'Under 21 mia, perché da quando, stranamente, l'ha presa Baldini ha vinto e ha giocato anche bene. Come avete visto, addirittura il capocannoniere del Como, il greco (Douvikas, ndr), è stato marcato, da un ragazzino del 2008, Reggiani. È tutta una questione di capire il calcio - conclude - di volere anche rischiare qualcosa per mettere in evidenza il calcio".
Infine, sollecitato sul ruolo delle multiproprietà e sulla complessa gestione dei club in piazze esigenti, l'ex direttore generale ribadisce la centralità della presenza societaria, esprimendosi anche sul tema delle seconde squadre, spesso confuse normativamente con le multiproprietà ma difese da Moggi sulla scorta del modello iberico: "La presenza della proprietà è sempre importante, perché è quella che dà inizio, praticamente, all'attività: non si pesa, ma osserva e cerca di correggere anche gli sbagli. Se nelle multiproprietà si fa un settore giovanile abbastanza articolato, anziché mandare in giro i giocatori, uno da una parte e l'altro dall'altra, si possono tenere insieme nella seconda squadra, come succede in Spagna, attenzione: quindi non sempre è un male".
Altre notizie - Esclusive
Altre notizie
- 21:00 Favasuli uomo mercato. Polito: "Fa cose da fenomeno"
- 20:00 Un "nuovo" Verreth. Da un ritiro all'altro: ora con Rastelli può essere centrale
- 19:00 Da Roccaraso - Scarico, fisioterapia, poi campo (con focus sulla difesa). Elia, primo allenamento
- 18:45 TuttoBari si unisce al cordoglio per la scomparsa del collega Esposito
- 18:30 Bari, come cambia il centrocampo con Grgic
- 17:15 GdM - Butic ha comunicato di essere in accordo col Bari. C'è un'impressione
- 16:00 Rastelli e quelle frecce per l'attacco. Da Butic a Parigi (anche insieme). E Della Morte può essere l'asso
- 15:00 Bari, firma Elia: il dettaglio che lo accomuna e lo differenzia dal primo acquisto dello scorso anno
- 14:00 Da Napoli - Buongiorno out. Il sostituto è un ex Bari
- 13:00 Il Bari e il silenzio come costante. Così Marino rischia di essere predicatore nel deserto
- 12:00 Bari-Fiorentina, con Elia si rinnova l'asse di mercato. L'ultimo nome? Oggi è chiacchieratissimo
- 11:00 Rep - Tutto su Della Morte. Butic, domani nuovi contatti
- 10:35 Bari 2026/27: tutti i giocatori presenti nella rosa biancorossa
- 10:30 Calciomercato Bari: acquisti, cessioni, trattative. Oggi giocherebbe così
- 10:10 UFFICIALE - Primo squillo del Bari: ecco Elia, arriva dalla Fiorentina
- 10:00 SONDAGGIO - Bari, serve l'ariete. Quale il migliore?
- 09:00 Morrone: "Bari, Catania, Salernitana: sembra Serie A di alcuni anni fa"
- 08:00 L'ex Bari: "Colangiuli potrà essere protagonista"
- 07:00 Bari, idea Grgic: da Benali a Maiello, i registi degli ultimi anni
- 22:00 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 20:30 Da Roccaraso - Doppia seduta con partitella. Dickmann in gol (con scavetto)
- 19:50 Condò (Ds Latina): "Parigi ha rifiutato il rinnovo. Il Bari ed altre squadre ci hanno contattato"
- 19:00 Il "laboratorio Roccaraso" e il nuovo asse dei talenti: se il ritiro del Bari diventa una palestra-asilo
- 18:15 Antenna Sud - Chiuso l'accordo con Lukas Grgic, atteso in ritiro
- 18:00 Della Morte nel mirino del Bari: il suo rendimento in Serie C
- 17:00 VIDEO - Bari in ritiro, mercato ancora fermo, disinteresse in aumento. L'opinione dei tifosi...
- 16:00 Bari, è iniziato il ritiro. E fra pochi giorni ecco le prime amichevoli
- 15:00 Il Napoli "esclude" due ex Bari. Sarà addio
- 14:00 Futuro Rao, GdS sicura: "Molto vicino un club"
- 13:00 "Un milione nel settore giovanile? Al massimo in tre anni. Vincere subito? C'è Coda". Doudou schietto sul Bari
- 12:30 RadioBari - Assalto a Della Morte: asse caldo col Vicenza, ma c'è da battere la concorrenza
- 12:00 Napoli, ufficiale la rosa per il ritiro. E c'è un recentissimo ex Bari
- 10:30 Rep - L'ingaggio di Grgic è molto vicino. Fin qui ha giocato solo in due paesi
- 10:00 CdS - Mercato, primi due colpi del Bari
- 09:20 Il caso Butic tiene banco: assenza al raduno e futuro da definire
- 09:00 Bari, è Esposito-mania: il paragone con Kvara, la chiamata di ADL e le caratteristiche che fanno gola
- 08:00 Bari, Grgic vicino? Prima di lui, un solo austriaco ha vestito la casacca biancorossa
- 07:00 TuttoBari - Andrisani: "A Bari c'è un'aria strana. Rastelli merita fiducia"
- 22:00 Rastelli, ecco gli scenari tattici. E con i (possibili) nuovi arrivi giocherebbe così
- 21:45 Nuova avventura in Puglia per Partipilo. C'è l'ufficialità
- 21:25 RadioBari - Elia e Grgic attesi a Roccaraso. Butic? Vuole solo il biancorosso: trattativa aperta con la Casertana
- 21:00 Andrisani a TuttoBari: "Mai visto un ritiro senza una rosa. Ci sono due giocatori cresciuti nella mia scuola calcio"
- 20:30 Partipilo, vicino il nuovo club. Sempre in Puglia
- 19:30 Da Roccaraso - Prima rete della stagione a firma Faggi
- 19:05 Di Marzio - Bari, fatta per l'arrivo di un difensore della Fiorentina
- 19:00 GdM - Grcic, il Bari sta chiudendo. Trattative anche per altri due centrocampisti. Giovani dal Napoli: sì Esposito, no Raggioli e Russo
- 18:00 Farroni, ufficiale il nuovo club. L'ex Bari sarà avversario nel prossimo Girone C
- 17:00 Bari e le difficoltà di (ri)costruzione: normali, se manca ambizione
- 16:00 Bari, sfida alla Salernitana per Mastrovito: chi è il baby talento del Martina
- 15:00 Insieme a Galli era il "Muro Invalicabile" biancorosso. Vittorio Spimi e quelle lacrime al San Paolo...
- 14:00 Cheddira, si riaprono le porte della Serie B: c’è una pretendente
- 13:00 Il mercato delle altre - N'Diaye passa al Casarano. Mazzocchi strizza l'occhio al Catania. Giannini vicino al Cosenza
- 12:30 Esposito, il retroscena: un altro club aveva praticamente chiuso. Poi...
- 11:50 Grave lutto per Silvio Baldini. La nota di cordoglio del Bari
- 10:30 Rep - Stadio San Nicola, si va verso uno scenario
- 10:00 Grgic verso il Bari: chi è il centrocampista che piace ai biancorossi
- 09:50 CdM - Grcic, interesse confermato. Potrebbe arrivare già nelle prossime ore
- 09:45 L'ex allenatore di Esposito: "E' un Lamine Yamal. Vi spiego"
- 09:00 Social - Pissardo, che bella sorpresa! Cerofolini, lavoro personalizzato prima del ritiro
- 08:00 Coda: "Prossima squadra? Priorità alla B, in C solo se il progetto è ambizioso"
