Notte fonda per i biancorossi, usciti sconfitti in quel di Avellino senza aver minimamente proposto calcio. Una battuta d'arresto - l'ennesima - che ha esasperato la piazza, stanca di vedere una squadra senza il coltello tra i denti. Per commentare il momento del Bari è intervenuto ai nostri microfoni Pasquale Loseto, indimenticato ex calciatore biancorosso: "E' triste purtroppo vedere una città come la nostra essere umiliata in queste partite. É veramente da stare male, non so cosa pensare. Una partita inguardabile, giocata senza voglia. Non ho visto grinta, carattere. Mi dispiace molto, perché sembra che non hanno amore per la maglia che indossano. Si ha l'impressione che scendano in campo tanto per. Le partite si affrontano con rabbia, con voglia, con determinazione altrimenti non si va da nessuna parte".

Un Bari che non vince uno scontro diretto da tre anni... : "Difficile da capire. Evidentemente mancano gli elementi giusti, che abbiano carattere e che nelle partite importanti trascinino la squadra. Noi siamo una tifoseria appassionata e per questo è ancora più strano. Io ho vinto quattro campionati di Serie C e se non hai carattere e amore per questo lavoro subisci queste umiliazioni. Io amo il pallone: ho cominciato a 13 anni nel Bari e adesso che ne ho 76 sto male a non poterci giocare. La passione devi averla dentro e devi dare tutto quando vai in campo. Non è questione né di allenatore. Non so neanche chi l'abbia costruita questa squadra, ma sarebbe servita più gente di categoria. I nomi non servono. La gente che ha voglia di combattere, di vincere, calciatori affamati: sono queste le componenti di chi vuole salire di categoria. Servirebbe anche programmazione, se vedo il settore giovanile non vedo nulla. I baresi hanno carattere, tanti ragazzi nostrani sono scappati due anni fa e ora giocano ad alti livelli".

Un pensiero anche sulla società: "Non dobbiamo cadere nell'errore di dare sempre le colpe alla società, perché non credo che non vogliano andare in B. A volte ci si fida di persone inadatte che non danno le giuste garanzie, mentre bisognerebbe affidarsi a persone che amano il loro lavoro. Ad una società come la nostra un po' di baresità farebbe bene in questo momento. Il barese conosce l'ambiente, la città e può dare qualche consiglio in più rispetto a chi non è del posto. La mancanza del ds? La società starà facendo le sue valutazioni. Se hanno preso questo giocattolo due anni fa per portarlo ad alti livelli bisogna circondarsi di persone serie. Gente che possa dare una mano, che voglia veramente bene alla società e all'ambiente. Qualcuno che debba avere amore di Bari e del Bari. Invece si cambia sempre allenatore, si rivoluziona sempre la squadra".

Sguardo finale ai playoff: "Sono veramente molto triste e dispiaciuto. La situazione è nera, però magari andiamo ai playoff e cambia tutto. Sono da tanti anni nel calcio e questo sport è imprevedibile, può cambiare tutto da un momento all'altro. Magari vinci una partita, ti tiri su moralmente e prosegui verso la vittoria finale. Vedendo come stanno giocando oggi non si va da nessuna parte. Se però inizi a vincere potrebbe scoccare quella scintilla che tira fuori la rabbia che hai dentro".

Sezione: Esclusive / Data: Lun 12 aprile 2021 alle 14:00
Autore: Claudio Mele
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