Nel prosieguo della nostra intervista a Simone Cavalli, ex attaccante del Bari dal 2007 al 2009, ci siamo concentrati sulle possibili mosse del Bari sul mercato e sulla scomparsa di Igor Protti, idolo della piazza biancorossa. Ecco le sue parole. 

Sui giocatori che rimarranno a Bari dopo la retrocessione: "Difficile dare un giudizio uniforme. Quando è capitato a me, di retrocedere, se avessi avuto la possibilità di rimanere sarei rimasto certamente per tentare la risalita. Ci vuole amor proprio e senso di appartenenza. La retrocessione, tuttavia, pesa a livello di squadra ma soprattutto a livello personale. Ognuno pensa alla sua carriera e quindi pondera i risvolti migliori per sé".

Sulla squadra che verrà: "Ci vuole personalità e gente abituata a questi campionati, di categoria. Gente non al tramonto della carriera ma che sia adatta a un girone difficile come il girone C e che sappia dare il giusto apporto in termini di personalità e fisicità". 

Su Protti, scomparso recentemente: "Era un mio idolo, aveva una decina d'anni in più di me. Uno degli attaccanti più forti della sua generazione, ha saputo ritagliarsi uno spazio importantissimo anche in massima serie. Per Bari e Livorno è stato un eroe. Dispiace tantissimo, è una perdita enorme".

Sezione: Esclusive / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 15:00
Autore: Armando Ruggiero
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