Rosa Bari, il punto: in difesa ne mancano tre, a centrocampo chiude (forse) Schiavone. Attacco, altri due. Gli ultimi sogni...

18.07.2019 17:30 di Davide Giangaspero   Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Rosa Bari, il punto: in difesa ne mancano tre, a centrocampo chiude (forse) Schiavone. Attacco, altri due. Gli ultimi sogni...

Il Bari prende forma. E a tempi quasi record sta componendo una rosa all'altezza. Il test di ieri con la Fiorentina ha offerto poche indicazioni, causa indisponibilità e gambe imballate. Lo schema però è parso già ruotare attorno a qualche certezza, e due moduli, il 4-4-2 (utilizzato da Cornacchini nella prima frazione di gara) e il 4-3-3, che pare evidente possano rappresentare le due soluzioni interscambiabili per la prossima stagione.

A che punto è il processo di composizione della rosa? Il Bari è pronto all'80 per cento. Chiuso il discorso portieri, che vede coinvolti Frattali, Marfella ed un eventuale terzo baby (al ritiro è aggregato Pellegrini, di proprietà del Napoli), resta la difesa il reparto più sguarnito.

Ad eccezione di Di Cesare e di Costa (ieri out), la retroguardia è chiaramente da rimpolpare. Nel test con la Fiorentina tre giovani sono stati schierati da Cornacchini. Mezzoni a destra (poi Zanoli, altro prodotto della cantera napoletana), Esposito (il più convincente) in mezzo, e Cascione a sinistra. Solo quest'ultimo è ad oggi ufficialmente tesserato con i colori biancorossi e rappresenterà, dunque, l'alternativa a Costa sulla corsia mancina.

A destra il Bari è da rivisitare. In mattinata è stato ufficializzato Corsinelli: già in ritiro, e ieri in campo per uno scampolo di gara, è un profilo particolarmente offensivo, a cui andrà accostato un elemento più esperto e maggiormente votato all'equilibrio (Sabbione?).

In mezzo, dovesse confermare le buone sensazioni, Esposito potrebbe essere il quarto centrale. Di Cesare, probabilmente Perrotta, e un terzo nome (Ranocchia? Un sogno che il presidente non pare voler smentire...), assicureranno invece esperienza e autorità, partendo avanti in partenza.

A centrocampo tutto fatto. L'arrivo imminente di Schiavone chiude i giochi, almeno a livello numerico. L'ex Juve e Venezia in cabina di regia, con Bolzoni alter ego, e quattro mezzali interscambiabili come Hamlili, Folorunsho, Scavone e Feola. La posizione di quest'ultimo, ad oggi, appare comunque ancora in bilico: se il Bari dovesse pescare ancora sul mercato, l'ex Trapani potrebbe anche essere il sacrificato oppure essere adattato tra le possibilità per la difesa come con i viola. Ieri ha fatto capolino contro la Fiorentina anche il giovane Zedadka: promettente sulla carta, sembra chiuso dalla concorrenza, ma non è escluso il decollo.

In attacco Antenucci la star; Kupisz sembra correre già ad una velocità superiore alla media. Terrani, Floriano, Neglia le altre ali. Simeri il vice-Antenucci o, come ieri, il partner in un eventuale attacco a due. Aspettando Ferrari e D'Ursi: qui addirittura il Bari potrebbe andare oltre i due giocatori per ruolo, non lasciando nulla al caso, e regalando a Cornacchini una rosa numericamente stratosferica.