Cornacchini regala un tempo, male Costa e Kupisz. Le pagelle

16.09.2019 23:10 di Mario Caprioli   Vedi letture
Cornacchini regala un tempo, male Costa e Kupisz. Le pagelle

Primo pareggio in campionato per il Bari che non va oltre l’1-1 con la Reggina. Alla rete di Corazza ad inizio gara ha risposto nella ripresa Sabbione. I biancorossi raggiungono quota 7 punti in classifica.

Di seguito le pagelle:

FRATTALI 6 Può poco o nulla sul vantaggio ospite. Per il resto ordinaria amministrazione;

DI CESARE 5.5 Tenta più volte il lancio lungo, quasi sempre preda della difesa ospite. Non sempre impeccabile in chiusura;

PERROTTA 6 Non brilla in stile ma non commette errori rilevanti. Cerca di contenere il velocissimo neo entrato Doumbia;

SABBIONE 6 Regala al Bari un punto insperato, sfruttando l’errore in uscita di Guarna. Prima marcatura stagionale per l’ex Carpi;

KUPISZ 5 Decisamente sottotono. Mai realmente in partita, perde quasi tutti i duelli;

COSTA 5 Approssimativo e pasticcione. Dov’è finito il terzino ammirato a Ferrara?;

BIANCO 5.5 Cerca di dare geometrie alla squadra ma la precaria condizione fisica ne condiziona il rendimento;

SCAVONE 5 In ombra, poca interdizione e quasi nessun inserimento senza palla. Perde Corazza in occasione del vantaggio amaranto;

AWUA 6.5 La nota più lieta della serata. Recupera palloni, dribbla e dà il via alle azioni più pericolose del Bari. Una piacevole sorpresa;

ANTENUCCI 5 Nella prima frazione spreca un ghiotto contropiede. E’ mal servito dai suoi compagni ma quando ne ha la possibilità non fa mai la scelta giusta;

FERRARI 5.5 Più dinamico del suo compagno di reparto ma poco pericoloso dalle parti di Guarna. Esce dal campo contrariato;

D’URSI 6 Dà brio all’attacco biancorosso con le sue sgroppate sulla fascia;

FLORIANO 5.5 Ancora non al top della forma. Sbaglia diversi appoggi;

BERRA sv

CORSINELLI sv

HAMLILI sv

CORNACCHINI 5 Sbaglia ancora una volta le scelte iniziali. Anziché aggredire la Reggina, bada prima a non prenderle e viene subito punito da Corazza. Nella ripresa passa al 3-4-3 ma la confusione persiste. Continua a mancare un’identità: squadra scollata e con poche idee. L’impressione è che il gol di Sabbione abbia salvato, almeno per il momento, la sua panchina.