Se c'è un mantra che più volte si è ripetuto nelle interviste di esperti e addetti ai lavori che nell'ultimo triennio hanno commentato l'andamento del Bari, questo riguarda l'idea per cui il campionato di Serie C poteva essere etichettato quasi come una "B2", vista la presenza di piazze blasonate e dal passato importante nello scenario calcistico italiano. Un prestigio che riguardava più il calore di tifoserie appassionate che l'effettiva competitività delle squadre, dato che l'annata attuale dimostra come ad eccezione del Catanzaro tutte le altre abbiano faticato nel trovare la giusta continuità per lottare al vertice.

Il discorso potrebbe però cambiare nella prossima stagione se (toccando ferro) il destino del Bari dovesse essere quello auspicato dai tifosi, con la vittoria del campionato e la promozione in Serie B. Perché qui i biancorossi si troveranno ad affrontare squadre che al blasone pesante uniscono le possibilità finanziare utili a costruire rose di livello: certo, prevedere già da ora quale sarà la composizione esatta del torneo cadetto è impossibile, ma in base ai valori attuali di classifica si può già costruire un'idea di quelle che potrebbero essere le rose che l'affronteranno. E tanto basta per capire quanto la lotta si presenti ostica.

La squadra che più di tutte unisce blasone e disponibilità economica è il Parma, che già in questa stagione aveva costruito una rosa molto forte doppiando le rivali per monte ingaggi. Il campionato, però, non sta andando come sperato in casa ducale, e pensare ad una promozione appare complesso: la società ci proverà comunque il prossimo anno, e tutto fa pensare che possa essere la rivale più ostica per il Bari.

Genoa e Salernitana condividono con i ducali una proprietà nuova e ambiziosa: due fattori che potrebbero non bastare per raggiungere la salvezza in questo campionato di Serie A, dove la situazione è complicata nonostante le energie nuove date dagli arrivi in panchina di Blessin e Nicola, ma che pongono le due compagini nella lista delle favorite se si allunga lo sguardo a quella che sarà la nuova stagione.

Per quanto riguarda le altre squadre di B impossibile fare pronostici da ora, perché le formazioni dalle disponibilità economiche importanti sono tutte in lotta per la A. Particolare attenzione, invece, dovrà essere posta nei confronti di chi salirà dalla C, visto che la storia recente del calcio italiano ha mostrato come i doppi salti siano tutt'altro che impossibili. Un discorso che vale a maggior ragione quest'anno, dove in Lega Pro ci sono squadre come SudTirol, Modena e Reggiana che hanno scavato un solco rispetto alle rivali. Andranno attenzionate e non potranno essere sottovalutate.

Un torneo che si preannuncia, dunque, allo stesso tempo ostico e spumeggiante. Ci sarà da divertirsi, anche se alla B sarà meglio pensare a suo tempo: ora testa a Francavilla Catanzaro, due tappe cruciali per costruirsi la strada verso la cadetteria.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 04 marzo 2022 alle 17:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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