Sarà quella fra Bari Ternana la grande sfida che caratterizzerà il corso del campionato di Serie C? Agli albori della stagione è difficile trovare una risposta a questa domanda, anche in virtù della presenza di altre avversarie che si stanno imponendo per gioco e carattere e sono pronte ad inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. Senza dubbio, però, quella umbra sarà una delle squadre più ostiche da superare.

Per il confronto diretto fra le due società bisognerà aspettare ancora qualche settimana, ma intanto già la prossima domenica si potrà trarre qualche timido segnale. Il Bari sarà infatti in campo allo Zaccherina contro il Foggia, squadra già affrontata dai rossoverdi nell'ultima giornata di campionato. La Ternana è riuscita a schiacciare i rossoneri per tutta la gara, peccando però di concretezza: nonostante la grande mole di occasioni prodotte, la rete del 2-0 che ha chiuso i conti è arrivata solamente nell'ultima mezz'ora.

Dunque, un primo confronto, forse un po' forzato ma comunque utile per trarre un primo segnale lo si potrà fare domenica pomeriggio, analizzando il differente approccio avuto dalle due favorite contro lo stesso Foggia.

Volendo effettuare un confronto più preciso allora, si possono paragonare i valori delle rose (ripresi da Transfermarkt) delle due formazioni, prendendo in considerazioni i primi undici. Da questo punto di vista si può notare come la Ternana sia leggermente avanti rispetto ai biancorossi (5 milioni contro i 4,5 del Bari): a pesare però è soprattutto la stella umbra Faletti, che con il valore superiore al milione di euro stacca il migliore della banda di Auteri, Manuel Marras (800.000 euro).

Se si escludono questi due, però, si può notare come i valori delle due formazioni sono quasi perfettamente sovrapponibili, a conferma del grande equilibrio che regna nel torneo: a dare risposte definitive, come sempre, sarà il campo. A partire da domenica prossima, sino ad arrivare al termine del campionato.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 30 ottobre 2020 alle 22:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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