Sono, queste, giornate frenetiche e sportivamente drammatiche per le sorti del Calcio Catania. Il club etneo (attualmente in mano ai curatori fallimentari) non più tardi dello scorso venerdì 4 marzo ha visto andare deserta la seconda asta per l'assegnazione del titolo sportivo; una situazione del tutto analoga a quella vissuta a Bari nella primavera del 2014, prima dell'acquisizione da parte di Gianluca Paparesta nel corso dell'ultima e decisiva asta.

La scadenza prevista per l'esercizio provvisorio (e dunque, il fallimento del club con conseguente cancellazione dell'affiliazione FIGC) era fissata per ieri, ma con un "colpo di coda" i curatori sono riusciti ad ottenere dal Tribunale di Catania una proroga di soli dieci giorni: la nuova deadline, adesso, recita la data del 17 marzo 2022; a partire da quel giorno, in assenza di offerte ritenute valide per poter garantire alla società un futuro stabile (la base d'asta era fissata a 500mila euro), il Calcio Catania non esisterà più.

Il quadro della situazione assume contorni ben più grandi, se si pensa che il campionato stesso del Catania terminerebbe nel momento del De profundis recitato in tribunale, e assieme alle partite ancora da disputare verrebbero invalidate anche tutte le gare giocate finora dai rossazzurri. Quali riflessi si avrebbero sulla classifica e (in particolare) sulla volata per il primo posto? Bari e Catanzaro, per esempio, perderebbero i quattro punti conquistati da entrambe contro gli etnei, mantenendo invariate le sette lunghezze che le separano; a trarre vantaggio dall'estromissione del Catania sarebbero Virtus Francavilla e Avellino, alle quali andrebbe sottratto l'unico punto strappato ai siciliani in questa stagione.

Questa la classifica attuale:

Bari 62
Catanzaro 55
Virtus Francavilla 53
Avellino 52

Qui invece la classifica "senza Catania":

Bari 58
Virtus Francavilla 52
Catanzaro 51
Avellino 51

Il Bari perderebbe dunque un punto di vantaggio sulla prima inseguitrice, che diventerebbe la Virtus Francavilla. L'Avellino, in un colpo solo, raggiungerebbe il Catanzaro una lunghezza sotto i brindisini, e rientrerebbe di diritto nella bagarre per il primo posto e per i migliori piazzamenti in vista dei playoff. Ad ogni modo, un pensiero che non può e non deve distrarre i galletti.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 08 marzo 2022 alle 08:00
Autore: Mariano Zonna
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