Il buco di qualità del Bari. Eppure, a gennaio la rivoluzione era parsa piuttosto copiosa, anche se visibilmente accidentata. Da Cavuoti a Piscopo, passando per De Pieri, e l'esponenzializzazione del ruolo di Rao (prima certamente meno in vista), la coperta resta tanto lunga quanto non esente da problemi. Anche contro il Sudtirol la macchina biancorossa è parsa avulsa, carente in idee e giocate realmente decisive. Il risultato? Un ko pesantissimo contro una diretta concorrente che getta il Bari nello sprofondo più completo.

A brillare, oggi, non sono nemmeno i centravanti. Cuni ha traslocato ieri nel ruolo di centravanti e ha centrato una nuova prestazione opaca. Interrogativi ora sull'ex Samp che sembra non poter garantire tutto ciò di cui il Bari avrebbe tremendamente bisogno. Non si sono sbloccati neppure Moncini e Gytkjaer, ma questa è una storia che si trascina ormai da tempo.

Ieri Longo ha manifestato la sua delusione. A proposito: arrivato con un carico di aspettative importanti, l'ex mister di Torino e Como non sta trovando il bandolo della matassa in una stagione in cui le soluzioni proprio non si trovano.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoBari
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