È suo il gol segnato al Sudtirol, così come sono sue le prestazioni di alto livello che stanno facendo parlare di lui: una rete nella vittoria di Cesena e circa 700 minuti complessivi in campo. Parliamo di Rao, protagonista in costante crescita. Ma il suo valore non si esaurisce nei numeri o nelle statistiche. Basta dare uno sguardo al suo profilo Instagram per scoprire un lato più personale.

FOLLOWERS - Sono circa 8 mila i follower che lo seguono su Instagram. Tra questi compaiono alcuni attuali compagni di squadra, ma anche volti noti del panorama calcistico. Spicca la presenza dell’esperto di mercato Fabrizio Romano, punto di riferimento per gli appassionati. Non mancano poi diversi colleghi: Desplanches, portiere del Pescara, Prati, oggi al Torino FC, e l’ex Antenucci. Un seguito trasversale che testimonia la considerazione di cui gode anche tra gli addetti ai lavori.

VITA PRIVATA - A differenza di molti colleghi, sul suo profilo Instagram lascia pochissimo spazio alla sfera personale. I contenuti sono quasi interamente legati al campo: partite, allenamenti, momenti ufficiali della carriera. Una scelta che racconta un carattere riservato, concentrato soprattutto sul percorso professionale. L’unica vera eccezione è il post dedicato al suo cane scomparso, un messaggio intenso e sincero in cui scrive: “Amica mia, oggi ti lascio andare, ma non ti lascio davvero… Con te ho imparato che l’amore è presenza, che la fedeltà è un respiro costante”. Parole profonde, che mostrano un lato intimo raramente esposto. Tra i contenuti più sentiti c’è anche il lungo saluto alla SPAL, pubblicato al momento dell’addio. Un messaggio carico di emozione, in cui parla di anni vissuti con appartenenza, tra gioie e delusioni, definendo il club “una parte della mia identità”. Parole di gratitudine e malinconia, che testimoniano un legame autentico con una maglia che ha segnato una fase importante della sua carriera. Due momenti diversi, ma accomunati dalla stessa cifra stilistica: discrezione, profondità e autenticità.

IDENTITÀ SOCIAL - Scorrendo il profilo Instagram di Rao emerge un’identità digitale essenziale e coerente con il suo carattere. Il campo è il centro di tutto: partite e allenamenti scandiscono il racconto, senza eccessi né concessioni alla spettacolarizzazione. La dimensione privata resta sullo sfondo, quasi custodita. Pochissimi gli spiragli sulla vita personale, condivisi con discrezione e solo in occasioni particolari. L’unico contenuto davvero intimo è il messaggio dedicato al suo cane scomparso, un post carico di sensibilità che rappresenta un’eccezione in un profilo altrimenti focalizzato sulla carriera. A rompere, in parte, questa linea rigorosa c’è anche il video della conferenza stampa, in cui racconta la scoperta del diabete e il percorso complesso affrontato per tornare in campo. Un intervento sincero, in cui ripercorre le difficoltà iniziali, l’impatto della diagnosi e la determinazione con cui ha trasformato un ostacolo in una nuova consapevolezza. Un momento pubblico, ma al tempo stesso molto personale, che aggiunge profondità alla sua immagine. Nel complesso ne emerge un profilo equilibrato e misurato: niente sovraesposizione, nessuna costruzione artificiale del personaggio, ma una comunicazione coerente con il suo modo di essere anche sul campo - concreto, concentrato e poco incline ai riflettori.

MATCH TRA FEED E REALTÀ - Nel suo caso, ciò che appare sui social riflette fedelmente il modo in cui sta in campo. Il profilo Instagram non costruisce un personaggio, ma accompagna semplicemente il suo percorso professionale: contenuti essenziali, spazio quasi esclusivo al lavoro quotidiano e alle partite, pochissime incursioni nella sfera privata. La sobrietà della comunicazione digitale richiama la sua attitudine sul rettangolo verde: concentrazione, disciplina e attenzione alla sostanza più che all’apparenza. Anche quando sceglie di condividere qualcosa di più personale lo fa con misura, senza enfasi, lasciando parlare i fatti e le emozioni autentiche. Ne nasce una coerenza evidente tra feed e realtà: lo stesso equilibrio, la stessa serietà e la stessa determinazione che i tifosi riconoscono nelle sue prestazioni. Una corrispondenza che rafforza la percezione di un calciatore vero, prima ancora che di un profilo social.

IL LIKE CHE NON TI ASPETTI - Non un semplice like, ma questa volta un vero e proprio commento. Sotto il post della sua esultanza - quella in cui imita il gesto del surf - spunta il messaggio di un campione come Leão. Tre emoji con l’onda e la tavola da surf, un segnale chiaro e tutt’altro che banale. Un’interazione che non passa inosservata: l’attaccante del Milan è infatti noto proprio per quell’esultanza diventata iconica. Vedere il suo commento sotto un’imitazione è un dettaglio curioso, ma anche significativo, che aggiunge un tocco di prestigio e testimonia come il gesto abbia fatto il giro, arrivando fino ai protagonisti del massimo palcoscenico.

LO SCATTO DA 10 - Tra i contenuti più significativi del suo profilo ce n’è uno che spicca su tutti: il post pubblicato nel 2023 con la maglia della Nazionale italiana. Uno scatto che va oltre la semplice fotografia e diventa simbolo di un traguardo raggiunto, di un sogno coltivato fin da bambino. Più che un contenuto social, è una dichiarazione silenziosa di crescita e ambizione. Uno scatto che racconta meglio di qualsiasi didascalia il valore del lavoro fatto e la direzione verso cui guarda il suo futuro.

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 19:00
Autore: Martina Michea
vedi letture
Print