Non ho mai scritto lettere a giornali, ma mi sono stancato di leggere sempre le stesse lamentele, frasi fatte e opinioni che seguono la corrente. E mi riferisco a tutto l'ambiente.

Premetto che la situazione attuale della squadra è assolutamente deprimente. Nessun gioco, giocatori svogliati, grinta quasi zero.

Ma mi fa incazzare leggere giornalisti, addetti ai lavori e opinionisti che adesso criticano la società, come è stata costruita la squadra, ecc. Queste stesse persone a fine agosto esaltavano una campagna acquisti finalmente all'altezza. Quest'anno l'organico è di ottimo livello e ci sarà un buon piazzamento nei playoff. Era ora che venissero presi giocatori di proprietà (i 3 ex Brescia, Maggiore, Darboe, Cerofolini, ecc.). Ma non si vergonano adesso a scrivere esattamente l'opposto? Chiedono le dimissioni di allenatori, direttori sportivi, ecc. E loro perchè non si dimettono visto che non ne azzeccano una?

E i cosiddetti tifosi? E' facile essere tifosi quando tutto va bene, quando si vince. Il vero tifoso sostiene la squadra sempre, dalla serie D alla serie A, dal primo all'ultimo minuto, fregandosene della società, dei direttori sportivi e di tutto il resto. L'anno scorso la Sampdoria è stata tutto il campionato nelle ultime 3 posizioni. Allo stadio c'erano sempre più di 20.000 spettatori che cantavano e incitavano squadra e calciatori. Se poi perdevano arrivavano i fischi a fine partita. Ma i calciatori giocavano sempre in un ambiente che cercava di spingerli a dare il massimo dal primo all'ultimo minuto. Invece noi baresi ci facciamo influenzare dagli "opinionisti" e durante la partita si canta quasi solo contro la società. In questo clima, quegli 11 ragazzi che corrono dietro al pallone come possono giocare sereni? Longo dice che chiede di giocare con spenzieratezza, ma come si può essere spensierati tra i fischi e i cori contro che partono dopo 2 passaggi sbagliati? Lasciamo stare quello che raccontano i giornali che vogliono solo qualche clik in più o che cercano di convincerci che sarebbe meglio affidarsi ai grandi imprenditori baresi (dov'erano quando la squadra è fallita 2 volte?) amici degli stessi giornalisti.

Arrivare a contestare Di Cesare è davvero una follia. Ci sta criticarlo, ma dire che del Bari non gli interessa niente, dopo che è sceso a giocare in serie D e da capitano ci ha fatto vivere due promozioni e una salvezza che è solo merito suo.

A proposito della società. A De Laurentis del Bari non importa niente. Sono d'accordo. Ma a lui non importa nemmeno del Napoli. Gli interessano i soldi. E' solo per quello che ha le squadre di calcio. Ma sentire persone che rimpiangono Matarrese mi fa veramente ribrezzo. Signori che hanno portato la squadra al fallimento nonostante i soldi incassati dalle vendite dei Cassano, Ventola, ecc. Io non li rimpiango! Sento gente che vuole una proprietà barese, attaccata alla squadra, ma ce l'hanno con De Caro che non ha dato la squadra ai proprietari del Como indonesiani. I De La entro 2 anni non ci saranno più a Bari, ma chi verrà? Un cosiddetto imprenditore locale come Giancaspro che ci riporterà ad un nuovo fallimento?

Comunque e sempre (soprattuto adesso che c'è da salvarsi) Forza Bari!

Vincenzo Lorusso

Scrivi anche tu le tue impressioni sul Bari all' indirizzo e-mail laletteradeltifoso@tuttobari.com

Sezione: Lettera del Tifoso / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoBari
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