Nel prosieguo dell'intervista rilasciata ai nostri microfoni, Gigi Garzya ha sottolineato la rottura totale tra la proprietà e la piazza di Bari: "De Laurentiis deve cercare di trovare un accordo e vendere la società. Ormai il tifoso biancorosso non ha più voglia di questa società. Non c'è più feeling tra tifoseria e proprietà. A prescindere dal risultato di domani, è arrivato il momento di vendere. Non capisco perché i De Laurentiis vogliano continuare in questo clima così ostile".

Ed ancora la sua opinione riguardo la possibile proroga della multiproprietà in cambio dell'arrivo di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale: "Antonio ha già allenato la Nazionale. È un vincente, uno degli allenatori più bravi al mondo. È il profilo ideale per la rinascita dell'Italia. Con lui sono legato da una profonda amicizia. Comunque mi auguro che De Laurentiis lasci al più presto perché non ha intenzione di investire e non ha ambizioni. Con De Laurentiis non c'è futuro". 

Oltre al Bari, Garzya è legatissimo al Lecce con cui ha giocato tanti anni. Adesso Bari e Lecce sono accomunate da uno stesso destino, ovvero combattere per non retrocedere nelle rispettive categorie. Eppure le differenze tra le due società sono evidenti: "Il Lecce ha più chance di salvezza rispetto al Bari. La società è fatta da soli leccesi, investe e programma. I De Laurentiis invece non spendono soldi per una squadra che poi dovranno obbligatoriamente lasciare. Oggi a Lecce è protagonista Cheddira ed è uno dei tanti giocatori del Bari di tre anni fa che è cresciuto molto. Il Bari attuale invece non è minimamente paragonabile a quello composto da giocatori di una categoria superiore come Caprile, Folorunsho ed anche Polito nelle vesti di direttore sportivo". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 21:00
Autore: Cesare De Pasquale
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