La sfida in programma questa sera tra Catanzaro e Bari, valida per l’ultima giornata del campionato di Serie B, riporta inevitabilmente alla mente la gara d’andata disputata il 19 dicembre allo stadio San Nicola. In quell’occasione furono i calabresi a imporsi per 2-1, al termine di una partita che mise in evidenza tutte le difficoltà del Bari, apparso fragile, poco reattivo e incapace di cambiare l’inerzia del match nei momenti decisivi.

L’inizio di gara fu subito complicato per i biancorossi, che faticarono ad entrare in partita sia sotto il profilo tecnico che dal punto di vista dell’intensità. Il Catanzaro, invece, mostrò fin dalle prime battute maggiore organizzazione e personalità, riuscendo a gestire il possesso con ordine e ad attaccare con continuità gli spazi lasciati dal Bari. La formazione pugliese apparve spesso lenta nelle chiusure e poco lucida nella costruzione della manovra, concedendo campo e iniziativa agli ospiti.

Con il passare dei minuti, il Catanzaro riuscì a trasformare la propria superiorità in occasioni concrete, approfittando delle incertezze difensive del Bari e della scarsa compattezza tra i reparti. I giallorossi mantennero il controllo della partita con maggiore lucidità, mentre i biancorossi non riuscirono mai a dare continuità alle proprie giocate, mostrando difficoltà evidenti soprattutto nella gestione del pallone e nella fase di non possesso.

Nella ripresa il Bari provò a rientrare in partita, ma la manovra offensiva continuò a essere poco fluida e prevedibile. Il Catanzaro, invece, gestì il vantaggio con ordine e maturità, controllando il ritmo della gara e concedendo pochissimo ai padroni di casa. Anche nei momenti in cui i biancorossi tentarono di aumentare la pressione, mancò la necessaria incisività per riaprire realmente il match.

Il definitivo 2-1 del San Nicola resta dunque un precedente significativo in vista della sfida di questa sera. Il Bari sarà chiamato a offrire una prestazione completamente diversa, soprattutto sul piano della personalità, dell’attenzione e della capacità di reagire alle difficoltà, per evitare di ripetere gli errori che nella gara d’andata permisero al Catanzaro di conquistare una vittoria meritata.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 17:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
vedi letture