Il Bari si presenta all'ultimo atto con un vantaggio di tre punti che tuttavia non cancella i pericoli mortali che si nascondono dietro l'ultima curva del campionato: la situazione è limpida e spietata al tempo stesso poiché per evitare l'incubo della Serie C diretta senza passare dai playout serve assolutamente muovere la classifica a Catanzaro: un eventuale KO aprirebbe le porte a calcoli matematici dove i biancorossi partono quasi sempre sconfitti a causa di un rendimento stagionale deficitario.

Il pericolo principale arriva proprio dallo scontro diretto tra Spezia e Pescara: entrambe le inseguitrici siedono a quota 34 e un successo di una delle due, unito a una caduta barese in Calabria, sancirebbe il sorpasso definitivo in graduatoria condannando la piazza a un declassamento senza appello.

Se a trionfare nel loro incrocio fosse il Pescara, il verdetto per il Bari sarebbe immediato: gli abruzzesi godono infatti del vantaggio negli scontri diretti stagionali avendo ottenuto un pareggio all'andata e una vittoria al ritorno. Una combinazione che renderebbe inutile ogni recriminazione barese certificando il 19esimo posto al fischio finale, sorpassati anche dallo Spezia a 34 punti.

La musica infatti non cambierebbe in caso di vittoria dello Spezia. I liguri finirebbero appaiati ai biancorossi con gli scontri diretti in perfetto equilibrio ma la differenza reti generale condannerebbe i pugliesi senza pietà: il Bari si presenta infatti con un pesante passivo di -23 contro il -16 dello Spezia. Per pareggiare i conti servirebbe una vittoria esterna con almeno 8 gol di scarto combinata con una sola rete di scarto per la vittoria dei liguri: un'ipotesi che sconfina nel campo del miracolo impossibile piuttosto che in quello della probabilità sportiva.

L'unico spiraglio di luce in questo labirinto di numeri riguarda esclusivamente la Reggiana: qualora fossero gli emiliani ad agganciare i biancorossi a quota 37, il Bari resterebbe comunque davanti grazie agli scontri diretti a favore ottenuti vincendo il ritorno con uno scarto maggiore rispetto alla sconfitta dell'andata.

La realtà è che il Bari è padrone del proprio destino ma cammina su un filo sottilissimo: un passo falso a Catanzaro significherebbe consegnarsi alla sorte e ai risultati di chi, dietro, non ha più nulla da perdere. Ogni scenario diverso dal pareggio o dalla vittoria espone la squadra a un rischio altissimo, trasformando l'ultima giornata in un brivido atroce che potrebbe concludersi con la scomparsa dal calcio che conta.

Sezione: News / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 22:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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